Tempo di novelle, le patate che si mangiano con la buccia

Si raccolgono in primavera, hanno una polpa morbida e una pelle sottile che le rende perfette da portare in tavola intere 

C’è una patata giusta per ogni piatto, ma le reginette indiscusse della primavera sono loro: le patate novelle. Con la loro polpa morbida, la consistenza compatta e la pelle sottile, sono ottime cucinate intere, magari al forno per accompagnare arrosti, insalate di stagione a base di fave o legumi freschi, oppure per rendere sfizioso un aperitivo dai toni rustici.

Ma come si distinguono le patate novelle da quelle “vecchie”?  Il tema sembra banale, ma non lo è del tutto. Basti pensare che, proprio in primavera, questo tubero si può trovare sui banchi dell’ortofrutta in entrambe le versioni. La patata si caratterizza infatti per la buona conservabilità che la rende disponibile lungo tutto l’anno, tuttavia nei mesi primaverili è possibile dedicarsi alle tenere e fresche patate novelle, vale a dire quelle colte quando la maturazione non è ancora giunta all’apice. Sono dunque i tempi di raccolta a distinguere patate novelle da quelle più “stagionate”. Per queste ultime, inoltre, sarà proprio la completa maturazione sotto terra a renderle conservabili per mesi.

Le patate novelle lasciano invece i campi precocemente per finire subito sulle tavole. Sono piccole, morbide e compatte con una buccia molto sottile, buona anche da mangiare. Per questo sono ottime cotte al forno, ma anche al vapore, o saltate in padella insieme ad aglio e rosmarino. Si sposano alla perfezione con i legumi freschi come piselli, fave o fagiolini, e sono immancabili accanto al polpo in insalata o alla griglia. Sono inoltre da provare cotte al cartoccio se si vuole valorizzare ancora di più la presenza della pelle.

Una patata per ogni occasione

Le patate novelle contengono meno amido rispetto alle loro cugine più invecchiate, e una maggior quantità di vitamina C (28 mg per 100 grammi). Sono energetiche, amiche dell’apparato digerente e aiutano le funzioni dell’intestino, talvolta messo alla prova nei cambi di stagione. Come tutte le patate, favoriscono il senso di sazietà e contengono vitamine del gruppo B, potassio (318 mg per 100 grammi) e oligominerali come ferro, cromo e magnesio. Se le patate novelle sono irresistibili protagoniste delle tavole di stagione, è certo che le altre patate non perdono il loro appeal per chi vuole dedicarsi ad alcuni piatti della tradizione, come gli gnocchi, ma anche per purè e sformati.



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