Latte di mandorla, la bevanda vegetale da sperimentare in cucina

Delicato e dissetante è un classico ingrediente della gastronomia siciliana capace di valorizzare ricette dolci e salate 

 

Sicilia

Si chiama latte di mandorla ed è una bevanda vegetale, ricavata dall’infusione a freddo, e dalla spremitura in acqua, di mandorle tritate. Si tratta di una specialità dai toni dolci e dalla gradevole consistenza che si è ritagliata un posto d’onore tra i sapori tipici della tradizione siciliana. L’origine del latte di mandorla è infatti da ricercare nei monasteri della Sicilia dove si usava consumarlo in tempo di Quaresima. La sua ricetta si è poi diffusa in fretta nelle altre regioni del Sud come la Campania, la Basilicata, la Puglia e la Calabria, dove è ormai parte delle tipicità locale. Ancora oggi il latte di mandorla è un ingrediente che in Sicilia non può mancare nella preparazione di dolci, così come tra i sapori della colazione, nella preparazione del caffè freddo o ancora – in una versione ancora più rinfrescante – nella una classica granita al latte di mandorle. Questo elisir vegetale, otre ad essere utilizzato come bevanda dissetante capace di conquistare anche i più piccoli, è un perfetto ingrediente per preparare primi e secondi piatti e come base per frullati, budini o creme al cucchiaio. 

Quattro alternative vegetali al latte vaccino

Orzata o latte di mandorle? Questo è il problema

Il latte di mandorle è una bevanda molto digeribile e contiene una discreta quantità di fibre e antiossidanti come la vitamina E, inoltre apporta in prevalenza acidi grassi insaturi (oleico e linoleico). Il suo impatto calorico può variare in base alle ricette, principalmente riguarda la quantità e il genere di dolcificante – si può trattare ad esempio zucchero, oppure di fruttosio – utilizzato per renderlo più gradevole. Dal punto di vista nutrizionale non può essere considerato un sostituto del latte vaccino, tuttavia si può scegliere di portarlo in tavola per una gustosa colazione dai toni differenti, adatta anche a chi è intollerante al lattosio. Il latte di mandorla è ottimo da bere al naturale, per cominciare la giornata o per una pausa rinfrescante. È inoltre ideale per preparare frullati e frappè con frutta di stagione, oppure creme e budini come il gustoso porridge vegetale al latte di mandorla e fiocchi d’avena. 

Tra i fornelli, il latte di mandorla si presta anche nella preparazione di primi e secondi piatti. Si può aggiungere in sughi di pastasciutte dal tocco esotico, ad esempio  a base di gamberi e peperoncino, ma anche nella semplice preparazione di un piatto di spaghetti al pomodoro che acquisterà così un aroma inedito e particolare. Come altri tipi di “latte” vegetale, quello di mandorle può essere utilizzato per preparare squisiti purè di patate in alternativa al latte di mucca. Lo stesso vale per la besciamella, da cucinare magari con farina di riso e insaporire con un tocco di pepe e cannella dopo aver ottenuto la consistenza desiderata. Scegliere il latte di mandorle sarà un modo per variare la dieta di tutti i giorni, oppure per aggiungere fantasia in cucina e accattivanti sfumature ai vostri piatti.

 



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