L’aromatica magia delle cipolline borettane agrodolci

Una delizia emiliana che nasce dall’unione tra i piccoli bulbi di Boretto e l’aceto di vino bianco, oppure il balsamico di Modena Igp  

 

Emilia-Romagna

Le cipolline borettane agrodolci sono una magia fatta di ingredienti studiati ad arte e combinati insieme rispettando i segreti della tradizione. Questo classico antipasto, o sfizioso contorno per carne e pesce, nasce infatti dall’incontro tra due eccellenze dei territori emiliani: le cipolline borettane e l’aceto balsamico di Modena Igp. Le prime sono i piccoli e celebri bulbi – teneri e piatti – che prendono il nome da Boretto (Reggio Emilia), dove le cipolline sono coltivate fin dal 1400. Nel tempo questa specialità si è diffusa anche nei territori limitrofi di Parma e Piacenza, dove è protagonista preparata in diversi modi. Non è raro infatti trovare proprio cipolline borettane in agrodolce ad accompagnare taglieri di salumi durante un aperitivo o un antipasto, oppure a fare da contorno nei menù tipici.

Cipollina Borettana

L’altro ingrediente di spicco nella versione agrodolce delle cipolline borettane (che si possono preparare anche con semplice aceto di vino bianco) si ritrova in un'altra tipicità dall’anima emiliana: l’aceto balsamico di Modena Igp. Il tocco intenso di questo “elisir” è figlio di un’antica tradizione e si ottiene unendo l’aceto forte di vino al mosto concentrato di sette vitigni del territorio. La ricetta delle cipolline borettane in agrodolce può dunque avere sfumature diverse a seconda dell’aceto utilizzato o dell’aggiunta di altri sapori ma, di base, i morbidi bulbi vengono cotti in una casseruola con zucchero, burro e aceto.

Aceto balsamico di Modena Igp: la tavola è più preziosa!

Le cipolline borettane in agrodolce si possono acquistare già pronte, oppure ci si può cimentare tra i fornelli, senza dimenticare che questa specialità è ottima in ogni occasione, ma diventa ancora più buona se preparata un giorno prima. La ricetta è semplice, tuttavia questo contorno si accompagna perfettamente anche con piatti elaborati come arrosti e pesci cucinati al forno. La dolcezza delle cipolline a cui non manca un tocco acidulo sanno infatti bilanciare i sapori più forti ed esaltare gli aromi delicati. Ecco perché questo genere di preparazione è perfetta sia per un semplice stuzzichino sia sulle tavole della festa, come accade in Emilia Romagna. 



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