Il Vialone è morbido come un’onda, se lo cuoci come i veronesi

[articolo] Questo riso ha origini giapponesi, ma è da sempre un simbolo del territorio Veneto. E dei suoi inimitabili risotti.
Veneto
Non insegnare ai veneti come fare il risotto: quella per loro è un’arte, e ogni singolo chicco ha qualcosa che merita un’attenzione speciale. Se poi si aggiunge che sul loro territorio si produce il Vialone Nano Veronese IGP - uno dei più pregiati risi italiani - è chiaro che c’è poco da discutere. Questa qualità, tra le migliori per i risotti, riesce infatti a mantenere una compattezza invidiabile e ad assorbire i condimenti come nessun’altra. Merito della terra e dell’acqua in cui nasce, ma anche della purezza della sua varietà selezionata.

A renderlo perfetto nel piatto ci pensa poi il tipico modo di cottura regionale, detto all'onda. Con questo metodo il riso viene cotto in pochissimo liquido così il chicco acquista il gusto dagli ingredienti senza perdere consistenza. E dopo averlo mantecato con burro e formaggio il risotto deve risultare morbido, proprio come un’onda.

Il riso Vialone Nano di Verona pare sia la gioia di molti chef (anche di quelli più esigenti) grazie alla capacità di sposarsi con moltissimi ingredienti. La tipica ricetta della Bassa veronese è il risotto all'isolana con carne di maiale, pepe, cannella e rosmarino. Ma per cimentarsi in una vasta gamma di proposte locali, le riserie della zona hanno raccolto on-line una serie di ricette consigliata che valorizzano al meglio il prodotto principe di queste terre.


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