Formaggio San Saverio, profumo di tradizione trevigiana

Questo formaggio morbido e delicato racconta la storia casearia delle campagne. Eva Tomasoni del Caseificio Tomasoni di Breda di Piave ci racconta come è nato 

Veneto

Il Formaggio San Saverio, con quella sua forma ampia e rotonda e il dolce sapore di latte fresco, è perfetto per farsi apprezzare da tutti, grandi e bambini. Questa specialità è uno dei fiori all'occhiello del Caseificio Tomasoni, che ha una storia di oltre 65 anni, quando venne fondato da Primo Tomasoni, proprio sulle sponde del fiume Piave, a Breda di Piave in provincia di Treviso: era il 1955. Oggi siamo arrivati alla terza generazione con Eva, il padre Moreno e le zie Nicoletta e Paola. Ed è proprio Eva Tomasoni, responsabile marketing dell'azienda, a raccontarci la storia casearia di famiglia: “Il nostro impegno quotidiano è quello di preservare i valori genuini legati alla tradizione e al territorio che nonno Primo ha saputo tramandarci”. “Nel 1952 nonno Primo cominciò a produrre la sua Casatella Trevigiana, un formaggio della tradizione veneta che quotidianamente consegnava di persona ai clienti della zona in sella alla sua inseparabile Lambretta. Non pretendeva nulla in cambio, l’obiettivo era quello di farsi conoscere e farsi apprezzare per la qualità dei suoi prodotti. Nel 1955, tra filari di vigneti e distese di campi avvolti dalla natura, Primo e la moglie Annamaria concretizzarono il loro sogno fondando il Caseificio. È proprio grazie a nonna Annamaria che, dopo varie sperimentazioni, nacque una variante della Casatella, uno stracchino fresco e molto cremoso, che chiamarono Crema del Piave, ora prodotto di punta della nostra offerta casearia”.

Da questa lunga tradizione ha origine il Formaggio San Saverio. “Una specialità – spiega Eva – morbida, prodotta artigianalmente. Si caratterizza per un gradevole sapore dolce di latte fresco. Definirei il Formaggio San Saverio dicendo che racchiude la tradizione casearia delle nostre campagne”.

L'essere parte di un'area geografica, quella del Piave, dal forte valore storico e naturalistico è motivo di orgoglio per la famiglia Tomasoni. Il rispetto per questo territorio ha spinto il caseificio a scelte di produzione sempre più consapevoli: non solo la tracciabilità della filiera, ma anche una forte attenzione alla sostenibilità, mirando all'ottimizzazione dei processi produttivi a basso impatto ambientale e utilizzando sistemi di lavorazione innovativi per ridurre gli sprechi. “Da questi aspetti e priorità, è nata la volontà di raccontare il territorio anche sui packaging dei nostri prodotti – spiega Eva - il fiume, la Chiesa di Breda di Piave ed il paesaggio rurale”.

I protagonisti della produzione Tomasoni sono i 400 quintali di latte lavorati al giorno, raccolti in un raggio di 30-40 chilometri dallo stabilimento, quindi 100% veneto. “Abbiamo voluto consolidare nel tempo una filiera corta, locale e sostenibile coinvolgendo piccoli produttori della zona, con cui collaboriamo e che supportiamo quotidianamente – aggiunge la responsabile – Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare prodotti con un’identità forte legata alle origini e ad un territorio con una tradizione antica alle spalle, vocata all’artigianalità e al rispetto per la materia prima”.

Ancora oggi nel Caseificio molte operazioni vengono rigorosamente effettuate a mano: dal controllo della rottura della cagliata al posizionamento delle forme, fino all’incarto degli stracchini, confezionati a mano uno ad uno. Il valore dell’artigianalità, dell’attaccamento ai metodi tradizionali di produzione, la scelta scrupolosa di materie prime naturali ed il rispetto verso l’ambiente si sono tradotti nella creazione di prodotti genuini. “Sicuramente il Caseificio Tomasoni ha saputo evolversi adottando delle tecnologie che aiutano a controllare il processo produttivo per garantire massima qualità e sicurezza del prodotto, ma siamo riusciti a preservare nel tempo il grande contributo umano dei nostri maestri casari” sottolinea Eva.

Il Formaggio San Saverio Tomasoni è un formaggio dai molti usi, ma con un posto di rilievo nella preparazione di piatti che richiedono gusto e consistenza. Come ci consiglia Eva è perfetto tagliato a cubetti e degustato in insalate variopinte, buono sul pane, ottimo cotto e ideale per uno snack o per un succulento pasticcio di carne.

 



Stampa in PDF