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Scopri le eccellenze del tuo territorio al Mercato dei sapori locali

Dal 29 luglio all'11 agosto, Coop Alleanza 3.0 propone un viaggio tra le specialità dei diversi territori presentate dai produttori locali 

Vieni a scoprire i prodotti del tuo territorio al Mercato dei sapori locali. L’appuntamento è dal 29 luglio all’11 agosto in tutti gli ipermercati Coop e in alcuni supermercati di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e territori di Mantova, Marche, Abruzzo, Puglia, Basilicata e Sicilia. Il Mercato dei sapori locali è una proposta nata per avvicinare i consumatori alle aziende del territorio: un luogo fisico ma anche di relazioni, dove s’intrecciano storie, gusti e consigli. Saranno infatti gli stessi produttori locali a presentare e raccontare le loro specialità. Parleranno di ingredienti, segreti o tradizioni che rendono unici i loro prodotti, creando un’occasione unica per ritrovare sapori o scoprirne di nuovi.

L’iniziativa vi permetterà di conoscere il profondo valore di ciò che sceglierete di mettere nel carrello e, allo stesso tempo, di sostenere l’economia locale e le tradizioni eno-gastronomiche dei territori italiani. Qui non possiamo che dare un piccolissimo assaggio, selezionando tra il ricco bouquet delle specialità che ognuna delle regioni metterà “in vetrina” al Mercato dei sapori locali. Si comincia dal Veneto, dalla tradizione dei suoi Bigoli all’uovo, i tipici spaghetti oversize perfetti per abbracciare ogni sugo. Antichi segreti sono racchiusi anche nella preparazione del salame campagnolo, ma anche dalla soppressa veneta, preparata con i tagli migliori del suino lavorati a pezzatura grossa. Nella selezione di formaggi locali si ritrova il compatto e aromatico Pincion de Selva, ma anche l’immancabile Asiago Dop, nella versione fresco, mezzano e stagionato. C’è spazio poi per le diverse varietà di riso, dal Carnaroli al Vialone Nano Veronese Igp; oppure per l’arte dolciaria che regala numerose specialità come il Pan del Doge, tipico della provincia di Rovigo. Le specialità di queste terre non possono che essere accompagnate dalle note di vini pregiati come il profumato Raboso vivace Igt, oppure un intenso calice di Valpolicella Ripasso Doc che ben si abbina ai sapori decisi di carni e formaggi. Inoltre, gli amanti dei brindisi non potranno che apprezzare i toni del Prosecco Doc Extra Dry

Bigoli, gli spaghettoni veneti con la passione per il sugo

Passando alle specialità del Friuli Venezia Giulia, nel Mercato dei prodotti locali s’incontrano taglieri di Prosciutto San Daniele Dop, ma anche di Prosciutto di Praga e di gustosissima Porchetta in crosta di Pane che sanno dare il meglio di sé anche in un aperitivo tipico. Sono solo alcuni tra i prodotti che raccontano l’arte della produzione di salumi in queste terre, dove si producono anche vini come il Refosco Doc o la fresca Ribolla Gialla Igt. La tradizione vive anche nei formaggi. Due menzionati fra tutti: il Latteria e il Montasio Dop che fanno da protagonisti anche in una preparazione tipica come quella del Frico Friulano.

Frico friulano: molteplici varianti per un’unica tradizione

L’unicità – e la ricchezza – dell’enogastronomia dei territori di Mantova si ritrova invece in prodotti come il succoso Melone liscio Mantovano Igp, o in ricette della tradizione come quella dei tortelli di zucca mantovani che già si degustavano alla corte dei Gonzaga; oppure della torta sbrisolona, a base di mandorle e farina di mais, da spezzare rigorosamente con le mani. Dal gusto dolce e caratteristico è anche il salame Mantovano, tipico di queste terre come il Lambrusco Mantovano Doc, frizzante e dal profumo intenso. Varcando il confine dell’Emilia Romagna si entra nel regno delle Tigelle di Modena e della celebre Piadina Romagnola Igp da gustare abbinata a molteplici prodotti tipici tra cui spicca il tenerissimo Squacquerone. Questa regione è inoltre la patria del Parmigiano Reggiano Dop e di salumi per tutti i gusti: dalla Mortadella al Prosciutto di Parma Dop passando per il Salame di Mora Romagnola – solo per citarne alcuni. Nel bouquet di sapori tipici non potranno mancare anche prodotti come la Salamoia Bolognese, condimento aromatico dal cuore emiliano che combina sale grosso, rosmarino, salvia, aglio e pepe nero. Così come i tortellini bolognesi o i teneri passatelli da gustare magari accanto a un bicchiere di Lambrusco dell’Emilia Igt, oppure a un delicato e floreale Sangiovese Superiore Doc.

Benvenuto Melone Mantovano Igp

Il Sangiovese Doc è schietto e ospitale come i romagnoli

Tra le specialità delle Marche si ritrovano preparati a base di tartufo di Acqualagna, come creme e salse, ma anche il ragù di cinghiale dei Monti Sibillini, oppure l’olio extravergine di oliva Marche Igp che vive di una lunga tradizione in questa regione. Figlia di una ricetta antica è anche la Crescia sfogliata di Urbino che già nel XV secolo arricchiva le tavole della corte del Montefeltro, e ancora oggi è tra i protagonisti dello street food marchigiano. Il viaggio tra i sapori continua toccando lo speciale farro perlato prodotto in queste terre, per passare al morbido salame di Genga che si fa spazio accanto al Prosciutto di Carpegna Dop. Il tutto tra le note dei vini tipici come il Verdicchio Doc e lo Spumante Passerina, senza dimenticare l’energico mix della Moretta fanese a base di liquore e caffè. Per assaporare invece l’Abruzzo si potrà cominciare dal suo lato più dolce che ha profumo di Cantucci alle mandorle e Amaretti morbidi. Ci si potrà quindi immergere nel magico aroma dello Zafferano Dop dell’Aquila, oppure dedicare spazio ai tipici peperoni corno di capra che, a ben vedere, giocano un ruolo importante nella preparazione della Ventricina Vastese - da provare anche in un tipico sugo alla Ventricina per condire primi piatti da accompagnare a vini locali come il Montepulciano d’Abruzzo.  

I mille volti della Crescia marchigiana

Zafferano dell’Aquila Dop, una spezia magica da raccogliere all’alba

La Puglia non può che raccontarsi passando per le orecchiette, così come i suoi sfiziosi taralli e tarallini adatti ad ogni palato. Tra i prodotti dall’animo pugliese non si possono inoltre trascurare le olive Termite di Bitetto, dal sapore dolce e la polpa carnosa. Sulle tavole di questa regione spicca anche l’olio extravergine di oliva Dop Terra di Bari Bitonto, o specialità di arte casearia come la tenera Stracciatella e il tipico Canestrato pugliese. Tra i dolci si potrà incontrare il Pasticciotto leccese, mentre tra i vini figureranno anche il Primitivo Igp, l’intenso Negramaro Igp e il vino di Troia Igp. La Basilicata si farà riscoprire attraverso la sua salsiccia Lucanica dall’aroma di finocchietto e la storia antichissima, ma anche i profumi del Capocollo stagionato a cui si aggiungono, tra le tante specialità locali, piccoli tesori tipici come la mozzarella di latte di bufala lucana.

Il pasticciotto leccese, seduttore dalla dolce morbidezza

Salsiccia lucanica: l'insaccato sfizioso della Basilicata

La Sicilia infine si lascerà degustare presentando i suoi molteplici sapori e profumi. Tra questi l’immancabile passata di pomodori datterini, o la ricotta salata per impreziosire primi piatti dal sapore unico. Lo stesso vale per il pesto Brontese al pistacchio, ma anche la saporita e versatile salsiccia pasqualora. Non si può parlare dell’isola senza far cenno agli arancini di riso declinati al ragù o al ripieno di spinaci, ma anche farciti di Nduja, oppure mozzarella e prosciutto. La Sicilia è anche l’intensità dei suoi liquori, o di vini che svelano queste terre con aromi complessi come sa fare il Nero D’avola, o le note fruttate di un Syrah. Immancabile tra le tipicità siciliane anche il Latte di mandorla, tra i protagonisti della stagione estiva. Il viaggio tra le eccellenze delle diverse regioni vi aspetta dunque ancora più ricco di dettagli e di prodotti al Mercato dei sapori, dove ad accogliervi saranno dunque i produttori, veri custodi dei segreti delle loro terre.

Il Pistacchio verde di Bronte Dop diventa un gustoso pesto