I bambini non mangiano il pesce? Arrivano le ricette per mini gourmet

Grazie a qualche trucco il piatto diventa occasione di gioco, divertente e colorato. Ecco le proposte raccolte in un libro della foodblogger Cristina Galliti e del pediatra Marco Gucci

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Far mangiare il pesce ai bambini a volte può essere davvero un problema, ma non si tratta di una sfida impossibile. Questo alimento prezioso per la salute può essere anche un’occasione di gioco e divertimento a tavola. Ecco allora che il pesce si trasforma e per conquistare il palato dei bambini, anche quelli più difficili, prende l’aspetto di un colorato bruco marino, di golose e giocose caramelle di cefalo, nasello, tracina e cappone, di lumachine di spiaggia e persino di una golosa coppa di gelato guarnita con verdure che sembrano canditi.

La fantasia non ha limiti quando a tavola ci sono i bambini. Per far crescere l’appetito basta un piccolo trucco, un simpatico camouflage, e il gioco è fatto. Parola di due esperti come la foodblogger Cristina Galliti, impegnata nella valorizzazione del pesce azzurro con il blog Poverimabelliebuoni, e del medico pediatra Marco Gucci, già autore di “La Pentola d’Oro degli Gnomi”. Insieme hanno scritto il libro “Pesce per mini gourmet”, edito dall’associazione Giacomo Onlus per fini benefici. La vendita del libro, infatti, permette di raccogliere fondi destinati alla ricerca scientifica in campo onco-ematologico.

Nel libro vengono presentate 34 ricette corredate da informazioni generali sulle proprietà nutrizionali dei pesci e sulle caratteristiche biologiche di molte varietà di mare utilizzate, un modo per sensibilizzare tutti a un consumo consapevole. Sono poi contenute indicazioni utili circa la frequenza del consumo, le dosi a seconda delle età e alcune buone norme, restrizioni e raccomandazioni generali da rispettare nell’elaborazione dei piatti. Completa l’opera una sezione dedicata a filastrocche, poesie e favole d’ambientazione marina.

“Basta giocare sui colori, sulle forme e sulla presentazione del cibo – spiega Cristina Galliti – per concentrare l’attenzione dei piccoli sull’aspetto visivo e ludico del piatto e distoglierli dal gusto non sempre gradito; gusto che viene anche un po’ camuffato grazie all’utilizzo di erbe aromatiche o ammorbidito con verdure tendenzialmente dolci come carote, piselli, zucchine, le quali, grazie ai vivaci colori, creano coreografie divertenti. Così nascono il Patapesce, il bruco marino, i fish cup cakes, i fish pops, le lumachine di mare”.

Una ricetta tra quelle proposte? La coppetta tre gusti: sembra un gelato ma è pesce.

COPPETTA TRE GUSTI

Ingredienti per una coppetta:
(1/2 coppetta per bambini da 1-2 anni, una coppetta intera dai 3 ai 6 anni)

  • - 60 g di polpa di pesce bianco (pesce prete, tracina, potassolo, gallinella, mostella)
  • - 30 g di ricotta vaccina o robiola fresca
  • - 50 g di polpa di zucca gialla cotta al forno
  • - 30 g di barbabietola cotta
  • - 1/2 carota
  • - 1/2 zucchina
  • - 1 pomodoro piccolo

 

Cuocere il pesce al vapore, farlo raffreddare, sminuzzarlo con un coltello oppure passarlo al mixer e infine mantecarlo con la ricotta o formaggio cremoso fresco. Tagliare a dadini la carota, il sedano e la zucchina, scottarle un minuto in acqua bollente, scolare e lasciar raffreddare. Tagliare il pomodoro a metà e poi a spicchi, togliere i semi e la polpa interna, tagliare a dadini.

Frullare separatamente la zucca e la barbabietola già cotte. Porle su un colino per farle sgocciolare. Dividere il composto di pesce e ricotta in tre parti. Ad una parte unire la purea di zucca, ad una la purea di barbabietola, ad una i dadini di verdure. Formare delle palline con i composti ottenuti e disporli in una coppetta da gelato.

Nota: per colorare il composto di pesce e ricotta si posso usare anche purea di piselli/spinaci/broccoletti, passata di pomodoro, purea di carote, curcuma in polvere.

Il libro “Pesce per mini gourmet” è disponibile sul sito dell’associazione Giacomo Onlus.



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