In cucina con le autrici di... “Alzati e cucina”

Un blog “psico-culinario” che raccoglie le storie dei delusi in amore... alcuni suggerimenti per ritrovare subito il sorriso

Foodblogger

Per superare una delusione d’amore basta mettersi ai fornelli. Nessuna abbuffata per sedare la tristezza, nessuna caccia ai barattoli di crema di cioccolato, ma una pentola, un forno e qualche ingrediente per rimboccarsi subito le maniche e cucinare qualcosa di buono (e magari anche bello) per se stessi. Luciana Morelli e Francesca Fiorentino, giornaliste cinematografiche con una passione per le storie, raccolgono le esperienze dei delusi in amore nel blog “Alzati e cucina”, un contenitore “psico-culinario” che diventa un vero e proprio percorso terapeutico per combattere il mal d’amore. Ecco cosa ci hanno raccontato...

Ragazze, ci spiegate come è nato il blog “Alzati e cucina”?
Il blog è nato sull'onda emotiva di una profonda crisi amorosa di una nostra amica in comune che, al ritorno da un viaggio Oltreoceano con il cuore a pezzi, si è confidata con noi in cerca di supporto. Per tirarla su di morale le abbiamo preparato un dolce e a quanto pare la terapia ha funzionato. Nei giorni successivi abbiamo pensato che potesse essere un metodo efficace anche per altre persone col cuore infranto e ci è sembrata una buona idea da approfondire in un blog. La nostra passione per le storie ci ha dato la spinta finale. 

Voi siete esperte di cinema. Dal cinema alla cucina il passo è... breve?
Il passo è brevissimo! Il filo conduttore è sempre la passione, se non ce l'hai, non c'è modo di farla nascere e non c'è scuola di cucina o di cinema che possa scatenarla. Non sempre il cinema è in grado di raccontare la cucina nella maniera migliore, ma in certi casi ci è riuscito bene. Pensiamo a “Julia & Julia”, che è una specie di Bibbia per tutte le food blogger.  

A noi viene subito in mente Bridget Jones che si sfoga sul cibo dopo una delusione amorosa e anche Tognazzi con le sue ricette... Chi vi ispira di più?
Il lettore tipo di “Alzati e Cucina” si avvicina di più al modello e al mondo di Bridget Jones, ma vorremmo sottolineare che il nostro blog non suggerisce di ingozzarsi per superare una delusione d'amore, bensì di mettersi ai fornelli e creare qualcosa di buono e bello per se stessi.

Il cuore ferito va più d’accordo con il dolce o con il salato?
La consolazione tipica passa attraverso il massiccio consumo di cioccolato, ma abbiamo scoperto che anche il salato ha i suoi estimatori. 

C’è una costante nelle storie d’amore finite che voi raccogliete?
Abbiamo notato che gli indizi rivelatori di una storia d'amore senza futuro si intravedono già all'inizio, ma nessuno sembra o vuole accorgersene. Un altro elemento che ci ha colpito è l'invadenza della tecnologia e dei social network nei rapporti di coppia. Il tradimento scoperto su Facebook è diventato, ahinoi, un classico. 

Come nascono le ricette pubblicate sul blog?
Sono gli stessi lettori che ci suggeriscono la loro ricetta o l'ingrediente per il piatto. Noi apportiamo variazioni sostanziali solo quando gli ingredienti non sono di stagione o quando la ricetta ha bisogno di un tocco di fantasia in più. 

Qual è il miglior ingrediente per sconfiggere il mal d’amore?
Nessun dubbio: un amico o un'amica. Magari che ti porti qualcosa di buono da mangiare cucinato con le sue mani. 

Come scegliete i prodotti che utilizzate in cucina?
Siamo attente alla loro qualità, scegliendo verdure biologiche a chilometri zero e utilizzando esclusivamente farine non raffinate o senza glutine. Inoltre cerchiamo di limitare al massimo l'impiego di zuccheri raffinati e di usare miele e olii biologici.  

Meglio cucinare da soli o in compagnia?
Dipende dalla compagnia, dalla compatibilità di carattere, dalla sintonia, dal grado di tirannia in cucina e dai metri quadrati. Per il resto, tutte le opzioni sono valide. L'importante è essere pronti a mettersi in gioco. Per dire, i piatti migliori ci sono riusciti cucinando insieme.  

Care “gastro-psicoterapeute”, visto il periodo la domanda è d’obbligo. Mentre gli innamorati si preparano a una cenetta romantica, cosa suggerite ai delusi in amore, scompagnati e single?
Consigliamo a tutti gli innamorati di non organizzare cenette romantiche solo a San Valentino, ma tutto l'anno. Se siete single, invitate qualche amico a cena e preparate qualcosa di speciale. Non è importante che siano piatti complicati, ma solo che siano fatti con amore. 

Dall’antipasto al dolce, siamo pronti per una cenetta di San Valentino controcorrente. Che cosa prepariamo?
Bruschetta con ricotta fresca, timo, pepe nero e acciughe; filetto di salmone alle spezie con sale affumicato e contorno di insalata verde e patate novelle; mousse di avocado e cacao. Ad essere “controcorrente” è soprattutto il salmone… viste le sue curiose abitudini nel risalire i fiumi.



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