In Cucina con l'autrice di ''Io così come sono''

Alla scoperta delle food blogger più famose d'Italia e dei loro segreti ai fornelli.
Laura Adani
Come ti chiami? E come si chiama il tuo blog?
Mi chiamo Laura Adani e il titolo del mio blog è:  io…così come sono… .
 
Cosa lavoro fai e come è nato questo progetto?
Sono una piccola imprenditrice e da pochi mesi ho iniziato una collaborazione come fotografa di food con Tipsimages.  Il mio blog è nato circa cinqur anni fa, con l’idea di aprire una piccola finestra su questo incredibile mondo che è il web. Un luogo dove poter condividere le mie passioni: la cucina, la scrittura e soprattutto la fotografia.
 
Da quanto tempo ti occupi di cucina? chi ti ha trasmesso questa passione?
La passione per la cucina nasce da piccola guardando i miei genitori e partecipando sempre alla preparazione dei pasti anche e soprattutto come gioco. Quindi sono cresciuta con “le mani in pasta” per così dire.
 
Se ti dovessi descrivere attraverso un piatto, cosa saresti?
Una crostata o comunque un dolce casalingo. Adoro infatti le torte semplici fatte di pochi ingredienti, ma che ogni volta che le assaggi quasi ti meravigli per la bontà che sprigionano. Non deludono mai, sono concrete. Ecco, diciamo che come persona e come donna, aspiro ad essere come una di queste torte ‘casalinghe’. Una persona che non perde di vista la realtà delle cose, dei valori veri della vita e che mescolando pochi ingredienti: tanta passione e impegno, un po’ di fantasia e un pizzico di talento cerca di tirare fuori il meglio di sé.
 
Qual è il tuo primo ricordo legato al cibo?
Le merende che mi preparava la nonna durante l’estate, una fetta di pane leggermente bagnata di vino rosso e cosparsa di zucchero. Era la trasgressione concessa solo durante le vacanze e non tutti i giorni. Ci sono molti profumi, colori e sapori legati alla mia infanzia.
 
Il tuo piatto forte è? ci sveli un trucco per farlo al meglio?
E’ lo stinco di vitello al forno su un fondo di verdurine che poi diventeranno una crema densa e saporita. In realtà è un piatto semplicissimo che ha solo bisogno di ottima materia prima e una cottura nel forno lenta e non troppo violenta, nappando la carne con i succhi di cottura in modo da renderla morbida e umida al suo interno.  Insomma un piatto da preparare senza fretta.
 
Come scegli gli ingredienti per le tue creazioni?
Scelgo sempre ingredienti di prima qualità, a partire da frutta e verdura che amo moltissimo. Seguo la stagionalità dei prodotti e non mi lascio certo affascinare da fragole insapori e costosissime nel mese di febbraio. Curo la mia salute e il mio portafogli soprattutto a tavola. Quindi non scendo a compromessi quando si tratta di alimentazione. Del resto quello che mi è stato insegnato è fare una spesa consapevole.
 
Cibo, libri, cinema: quale piatto per quale libro/film
Adoro leggere  ed ultimamente soprattutto libri che in qualche modo parlano di cibo come La cucina del buon gusto di Simonetta Agnello Hornby e Maria Rosario Lazzati  edito da Feltrinelli. Nel libro si esprime esattamente quello che mi è stato insegnato fin da piccola: il profondo rispetto per il cibo, per ciò che si prepara per sé o per gli altri e la condivisione di tale ricchezza. All’interno del libro ci sono ricette molto interessanti, una fra tutte,  che mi ha colpito per la sua semplicità ma anche per la capacità di ‘riscaldare’ il cuore, è una vellutata di cavolo nero che vi assicuro è fantastica.


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