In Cucina con l'autrice di ''Ideericette''

Alla scoperta delle food blogger più famose d'Italia e dei loro segreti ai fornelli.
Come ti chiami? E come si chiama il tuo blog? 
Mi chiamo Daniela, più nota come Dany - Ideericette dal nome del sito www.ideericette.it
 
Cosa fai nella vita e come è nata la passione per la cucina e per il web?
Nella vita mi occupo di altro: sono psicologa e psicoterapeuta. La passione per la cucina è nata e cresciuta piano piano: fino a 15-16 anni pensavo solo a mangiare, poi le prime cene con gli amici, il primo fidanzato storico, etc. Ho iniziato a sentire l’esigenza di sperimentarmi in un settore dove non mi ero mai cimentata per passione ma solo per sopravvivenza, seppur con discreti risultati. Ho scoperto quindi il piacere di cucinare, oltre che di mangiare!
La passione per il web invece è nata più tardi, e si è arricchita di un po’ di conoscenze di SEO e html solo 5 anni fa, quando ho conosciuto il mio fidanzato e attuale compagno di vita, Fabio. A queste due passioni si è aggiunta presto una terza passione, quella per la fotografia, che mi ha permesso di imparare a fotografare i piatti in modo da rendere anche in foto la loro bontà e prelibatezza.
 
Da quanto tempo ti occupi di cucina? chi ti ha trasmesso questa passione?
Le sperimentazioni in cucina sono nate diversi anni fa, ma il sito è nato solo nel settembre 2008 quando Fabio mi ha convinto ad aprire un blog tutto mio. I risultati ci hanno spiazzato sin da subito, andando oltre le aspettative e oggi, a distanza di 5 anni, Ideericette ha raggiunto i 10-12 mila visitatori unici giornalieri. Da mia mamma e da mia nonna ho imparato il rispetto per le ricette classiche, tradizionali, familiari, tramandate da madre ripetizione in figlia, quelle cotte nei vecchi tegami di coccio (che io amo, rispetto e utilizzo). Ben presto però le ricette classiche, tradizionali, hanno iniziato a starmi strette ed ho iniziato a sentire la necessità di provare e sperimentare nuovi piatti, nuove materie prime.
 
In cucina non deve mai mancare?
In cucina non devono mai mancare lievito (di birra e vanigliato) e farina. La voglia e l’ispirazione per fare un dolce, una pizza, dei muffin, un cake o una torta salata vengono quando meno te lo aspetti e allora meglio essere pronti, senza dover passare dal supermercato!   
 
Come scegli gli ingredienti per i tuoi piatti?
Con il passare del tempo, sperimentando, ho iniziato un po’ a conoscere marche, produttori, siti di shop online seri e affidabili con prodotti di qualità. Da quando mi sono trasferita in una casa con un enorme terrazzo ho scoperto quanto è bello, divertente, gratificante fare l’orto e poter disporre di alcuni ingredienti “primari” semplicemente raccogliendoli dalla pianta: non solo piante aromatiche come basilico, salvia, prezzemolo, menta, rosmarino, nepitella, lavanda o insalatine come radicchi misti, cicoria da insalata, ravanelli ma anche prodotti un po’ più impegnativi come peperoncini, zucchine, melanzane, pomodori di vari tipo, fave. L’anno scorso abbiamo assaggiato anche dei cocomeri baby del nostro terrazzo e un po’ di fagiolini boby… ogni anno è un momento unico per sperimentare nuove colture in vaso.
 
Un consiglio per una leggera cena estiva?
Una delle mie ricette preferite d’estate sono i pomodori ripieni di riso al pesto di menta, personalizzabili con formaggio o verdure a piacimento… al di là del fatto che io adoro la menta, trovo che sia una ricetta leggera, fresca e molto rinfrescante… uno di quei piatti che ti fa godere anche del caldo torrido! La ricetta la potete trovare qui.
 
La/il tua/o chef di riferimento

E’ una domanda molto difficile: ammiro tutti gli chef per tutte le loro conoscenze e abilità culinarie. Di alcuni apprezzo particolarmente certii tratti della personalità oltre che la tecnica; di altri ammiro molto i lati spigolosi, per quanto talvolta eccessivi, perché li sento veri. L’effervescenza di Simone Rugiati, l’alta tecnica di Luca Montersino, la simpatia spumeggiante di Mauro Improta, la giocosità talvolta timida di Sergio Barzetti, la disarmante modernità di Jamie Oliver, la sincerità sboccata di Gordon Ramsay… ma il mio preferito in assoluto è Alessandro Borghese per il suo modo di far sembrare tutto semplice, anche quello che non lo è. E’ facile far sembrare una ricetta difficilissima… e alcuni chef, sempre molto critici e attenti alla perfezione, in questo sono bravissimi. Credo che la vera arte in cucina sia proprio nel far sembrare semplice, accessibile, alla portata di tutti anche ciò che non lo è. E se questa volta non viene perfetto (e anche Borghese ogni tanto non manca di scivolare) facciamo tesoro di questa esperienza per la prossima volta, senza essere eccessivamente critici, né verso di sé, né verso gli altri.       


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