In cucina con l’autrice di... “Le delizie di Feli”

Vegan per passione, la foodblogger Felicia Sguazzi ci conduce in un viaggio alla scoperta dei cinque sapori per scoprirne sfumature e intensità

Foodblogger

Se credete di aver esplorato tutti i sapori potreste essere colti impreparati. Felicia Sguazzi, autrice del blog vegan “Le delizie di Feli” e del libro “La Forchetta dei 5 sapori” porta la curiosità a tavola. Già, perché per percepire davvero tutti i sapori bisogna assaggiare con attenzione e non essere frettolosi. Dolce, salato, amaro, acido e anche umami: il sapore è un’esplorazione che richiede tempo e anche una giusta definizione. E allora ci sediamo a tavola e facciamo due chiacchiere con una vera e propria esploratrice del gusto, pronta a reinterpretare la tradizione in chiave vegan.

Perché hai deciso di creare un blog e, in particolare, un blog vegan?
Ho iniziato a pubblicare le mie ricette in rete molti anni fa. Frequentavo i blog vegan solo come ospite ed ero troppo timida per lasciare commenti, ma trovavo confortante scoprire che altre persone vivevano le mie stesse esperienze. Il mondo vegan era poco conosciuto, pochi prodotti a disposizione e molta autoproduzione, fortunatamente internet offriva molti spunti per poter sperimentare e creare le proprie ricette. Dopo un breve periodo da spettatrice, ho sentito la necessità di confrontarmi con altre persone e di condividere i miei primi esperimenti culinari.
Il blog mi ha dato la possibilità di crescere, di conoscere tantissime persone, non solo virtualmente, di farmi conoscere e di rendermi disponibile a collaborazioni con enti benefici.

Per te mangiare vegano è un atto di amore. Ci spieghi meglio cosa intendi?
La scelta vegana è un atto d'amore, scegliere di alimentarsi, vestirsi, vivere senza la necessità di sacrificare nessun essere vivente è un atto d'amore. Mangiare senza ingredienti di origine animale ci permette di vivere meglio fisicamente e eticamente.

Come scegli i prodotti da portare a tavola?
Autoproduco moltissimo, in famiglia non sentiamo la necessità di sostituire i prodotti animali con surrogati vegetali, ci concediamo tutto quello che desideriamo preferendo alimenti integrali. Non consumiamo zuccheri, eppure i dolci non mancano. La grande distribuzione offre una discreta scelta di prodotti vegan, i pochi acquisti sono mirati e solo prodotti con una lista di ingredienti corta.

Quanto è importante la tradizione in cucina?
È fondamentale, è la nostra memoria, il nostro passato. Osservando le nostre abitudini culinarie possiamo scoprire quanto la tradizione le abbia influenzate. Sono nata in una città della bassa pianura padana, con piatti tradizionalmente ricchi di ingredienti di origine animale, scoprire e apprezzare sapori nuovi è stata una piacevole e irresistibile avventura che mi ha portata ad abbandonare senza nessun rimpianto i latticini. Da appassionata di gastronomia ho approfondito e studiato la cucina tradizionale, così ho scoperto che moltissimi piatti tradizionali sono naturalmente vegan e frugali, molti altri facilmente ‘veganizzabili’.
Molte mie ricette si rifanno ai piatti della tradizione. Ad esempio ho rivisitato la "pattona", il dolce con farina di castagne tipico della mia città, ma anche i pizzi leccesi, concedendomi un viaggio culinario in Puglia e molti altri ancora. Mi piace rispolverare e valorizzare: i piatti tradizionali sono piccoli tesori da custodire gelosamente.

In cucina non faresti mai a meno di... Cosa consigli di tenere sempre in dispensa?
Sono moltissimi gli ingredienti di cui non potrei mai fare a meno, ma se proprio dovessi scegliere potrei indicare il riso integrale. Non riuscirei più a consumare riso brillato, insapore, senza carattere e consistenza.



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