Al supermercato del futuro per un ritratto dallo stile “alimentare”

A Expo 2015 il plotter più grande del mondo ritrae i visitatori per creare l’immagine da guinness di sei consumatori-tipo

Progetti e ricerche

Expo ha un graffitaro-ritrattista davvero tecnologico e da record. Al Future Food District, una delle aree tematiche dell’esposizione universale progettata da Carlo Ratti Associati in collaborazione con Coop, il plotter più grande del mondo ritrae i visitatori del supermercato del futuro Coop. Enormi ritratti disegnati con vernici colorate dal Vertical plotter campeggiano sulle pareti esterne del supermercato del futuro, che diventano una grande tela dove i tratti si sovrappongono per dare un volto sempre nuovo ai consumatori-tipo. La tecnologia è stata anche messa alla prova e, lunedì 5 ottobre sotto gli occhi degli spettatori e di un giudice, è entrata ufficialmente a far parte del Guinness World Recordsdisegnando sulla facciata del padiglione Coop l’immagine più grande al mondo mai realizzata da un plotter.

Come funziona? Periodicamente, in un’apposita cabina, si scattano le foto dei visitatori che hanno accettato di prestarsi al progetto. L’immagine viene poi elaborata da un software che estrae dalle fotografie i lineamenti delle persone traducendoli in tratti vettoriali. Una volta ricevuta l’informazione digitale, il vertical plotter si attiva e, muovendosi lungo la parete esterna, disegna i volti stilizzati dei visitatori utilizzando spray di cinque diversi colori.

Ogni giorno, al Future Food District, si può dunque vedere il Vertical plotter all’opera. Tutte le immagini raccolte, e successivamente elaborate, si sovrappongono creando costantemente nuovi volti e nuove identità. L’idea di Carlo Ratti è quella di riuscire a rappresentare i volti di sei consumatori-tipo con altrettanti stili alimentari già identificati grazie a un’indagine di Sita ricerca condotta su un campione di 1600 italiani.

Chi si presta ad essere fotografato dovrà anche rispondere ad alcune domande in modo tale da delineare il proprio stile alimentare tra le categorie italianfood lovers (35,1% del campione Sita), wellness consumer (21,3%), easy consumer che non badano troppo a quello che mangiano (17,4%), buongustai-foodie (16,4%), vegani-vegetariani (5,3%), green&ethic (4,5%). In questo modo, secondo Ratti, ciascuno racconta una storia che entrerà a far parte di un progetto più ampio, capace di offrire uno sguardo sul mondo.

Per sapere a quale categoria di consumatore-tipo si appartiene è stata creata anche un’applicazione disponibile sull’App Store e Google Play. Come funziona? È tutto piuttosto semplice. Quando il cliente apre l’applicazione mobile sceglie tra diverse immagini che meglio illustrano i propri stili di vita. L’App memorizza le scelte e, durante la visita al supermercato del futuro grazie a sensori di prossimità, suggerisce i prodotti in linea con i gusti e le abitudini. All’interno dell’App sono anche disponibili informazioni per comprendere al meglio le filiere, i prodotti e le attività legate al supermercato del futuro.



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