Spaghetti o spaghettini, misure e condimenti per la perfetta spaghettata estiva

Anche la scelta del calibro è importante per abbinare il sugo ideale e dare sapore pieno agli ingredienti 

Pastasciutta d'estate

Spaghetti o spaghettini: questo è il dilemma. Che si tratti di elaborati piatti di mare o semplici pranzetti fra amici, il rituale della spaghettata estiva è un grande classico che occorre valorizzare al meglio. Per coronare questo momento di convivialità ci sono ricette intramontabili, da quelle tipicamente regionali a quelle più fantasiose. Oltre ai condimenti, anche la scelta del giusto calibro degli spaghetti non è da sottovalutare. In particolare, stiamo parlando di quella misura indicata in cifre sulle confezioni dei classici spaghetti e spaghettini. Si tratta di una specifica che non segue criteri universali e può variare a seconda delle marche di pasta. Questo contribuisce non poco a renderla enigmatica e, talvolta, a farne oggetto di dibattiti tra curiosi e intenditori di spaghettate. Ci limiteremo dunque ad alcuni piccoli consigli, anche considerando che, di norma, si tende a catalogare gli spaghetti almeno in tre differenti taglie: gli spaghettoni, quelli più classici, e i piccoli spaghettini. A questo riguardo occorre sottolineare che, sebbene il “calibro” sia un dettaglio che tende a passare in secondo piano, dal punto di vista del sapore e della scelta di sugo è tutt’altro che secondario. La misura indicata sulle confezioni con il numero 7, ad esempio, è tra le più apprezzate perché si riferisce a spaghetti consistenti che non rischiano di “perdersi” tra i condimenti. Sono perfetti per le dadolate di verdure o sughi alla carbonara con uovo e pancetta. Ancora più grandi sono gli spaghetti numero 8 che sanno farsi valere anche con sughi più elaborati come quelli a base di salsiccia e finocchietto; oppure un pesto dal piglio saporito come quello al pistacchio, o preparato con rucola, parmigiano e pinoli.

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Per dare pieno sapore a condimenti dalle fragranze leggere occorre invece scegliere una dimensione di spaghetti più piccola. È il caso dei sughi a base di fiori di zucca, zucchine e gamberetti, ma vale anche per ricette con sugo di pomodorino e basilico fresco, magari preparato al momento, che offre un sapore dolce e delicato. In questi casi ci si può rivolgere, in genere, agli spaghetti numero 3, oppure numero 4, conosciuti come spaghettini, che risultano più sottili e cuciono in fretta. Il numero 5 corrisponde in linea generale ai classici spaghetti, quelli che si cucinano immancabilmente a mezzanotte con aglio, olio e peperoncino. A questa semplice ricetta, ideale per cene veloci o pranzi estivi, si possono aggiungere altri ingredienti, come prezzemolo fresco e un mix di semi oleosi, oppure acciughe. Un altro condimento pratico e gustoso è quello offerto dal sugo di pomodorino unito a ricotta e basilico fresco. C’è poi la classica spaghettata allo scoglio con i frutti di mare, oppure più veloce con tonno e pomodori secchi. Chi ama i gusti freschi e innovativi può infine sperimentare spaghetti conditi con un’emulsione di olio extravergine di oliva, succo di limone e menta tritata. Le possibilità sono tante, l’importante è saper combinare ogni ingrediente con la giusta misura e la perfetta atmosfera da gustare in compagnia.



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