Crostoni e crostini: protagonisti delle ricette d’autunno

Da gustare con minestre, zuppe, spezzatini o come piatto veloce. Sono facili da preparare e regalano un tocco sfizioso ai menù

consigli sfiziosi

Crostoni o crostini raccontano il lato buono del pane raffermo, ma anche di aperitivi sfiziosi, zuppe e spezzatini fumanti da gustare con cura. Andiamo con ordine: i crostoni sono parenti delle bruschette e si candidano anche come portata principale di un pasto veloce, o come protagonisti di antipasti e ricchi aperitivi. I crostini sono per definizione più piccoli e, sebbene si prestino ad essere farciti per un finger food d’eccezione, sono anche un buon modo per recuperare il pane secco, regalando un gustoso tocco rustico a zuppe, spezzatini e vellutate.

In entrambi i casi si potrebbe dire che basta avere a disposizione il pane giusto, perché gli altri ingredienti possono variare a seconda della fantasia di chi li prepara combinando i sapori più disparati. I crostoni si cucinano di norma con fette di pane “spaziose”, come possono essere quelle del pane toscano o del pugliese, e si adattano alla cucina di ogni stagione. Possono essere freschi in estate, abbinati ad esempio a pomodorini, olive, mozzarella o caprini; mentre nelle stagioni fredde si possono presentare con sapori più corposi. Ecco allora che spuntano salsicce e salumi come speck o prosciutto crudo abbinati a formaggi come brie o ricotta di bufala; passata di pomodoro con aglio, olive erbe aromatiche e alici; oppure sughi e spezzatini di carne, ma anche di pesce come ad esempio una dadolata di tonno o pesce spada, verdure mixate con provola e scamorza affumicata, o ancora funghi e uova. I crostoni si possono cuocere al forno, oppure sulla piastra o in padella a seconda dei risultati che si desiderano ottenere. Ad esempio, in forno il crostone tenderà a diventare più secco e croccante, mentre in padella con aggiunta di poco burro tenderà a rimanere più morbido.

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Se invece l’idea è quella di aggiungere un tocco croccante a piatti semplici e brodosi, oppure ad insalate speciali allora quello che serve sono i crostini. Che si presentino tagliati a dadini oppure in fette intere (ad esempio fatti con una baguette), l’importante è tostarli ad arte. In questo caso il pane secco può essere di vario genere: da quello in cassetta alle forme più rustiche, ma deve offrire molta mollica. Una volta preparati, i dadini di pane si dispongono in una teglia sopra a un foglio di carta da forno per poi irrorarli con olio extra vergine di oliva, spezie o aromatiche a piacere come ad esempio timo o rosmarino. I crostini dovranno poi restare in forno preriscaldato a 200 °C finché non saranno perfettamente dorati. Per un risultato impeccabile è bene ogni tanto girarli. Si può anche procedere alla tostatura facendo saltare i crostini in padella, oppure cuocendoli sulla piastra. Si otterranno così alleati sfiziosi per valorizzare piatti caldi o ricette della tradizione.

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