Crostata di frutta, la ricetta della nonna che non tramonta mai

Tra i più antichi dolci della tradizione italiana è un grande classico da declinare in ogni stagione e tradizione 

DOLCI DELIZIE

La crostata di frutta è uno fra i dolci più antichi della tradizione italiana. Dalla ricetta della nonna alle preparazioni di pasticceria, questa torta è un vero classico da gustare nelle sue tante declinazioni.  La crostata di frutta è un dolce semplice e gustoso, adatto ad ogni occasione: dalla colazione al dessert, passando per la merenda o le ricorrenze speciali. Difficile definire la sua veste più  tipica se si pensa che, ad oggi, ne esistono innumerevoli varianti e versioni, sia con riferimento all’impasto sia alla farcitura. Ci si può imbattere nella crostata di frutta mista, oppure prediligere un ingrediente unico per la decorazione, come accade  nella crostata di mele, c’è poi quella di cioccolato, di marmellata, con crema pasticcera. La frolla può essere classica, oppure rinnovata, con l’aggiunta di farine differenti. Tuttavia, che si tratti della ricetta della nonna o dello chef più fantasioso, la dolcezza e friabilità della crostata di frutta resta il suo punto forte.

Nel dettaglio, dunque, la crostata di frutta di può definire una torta cotta in forno in uno stampo (generalmente) rotondo, e costituita da una base di pasta frolla che viene ricoperta – prima o dopo la cottura – con frutta a scelta. L’origine di questo dolce rustico si perde tra le leggende ed è facile imbattersi in diverse versioni. La sua storia si lega probabilmente a quella delle torte salate. Sembra infatti che una preparazione simile, a base di pasta frolla, fosse già conosciuta dopo l’anno mille a Venezia, dove approdava lo zucchero importato dall'Oriente. C’è inoltre chi attribuisce l’invenzione della crostata ad una suora del convento di San Gregorio Armeno a Napoli che avrebbe riprodotto, con le strisce di pasta frolla, le grate da cui le suore di clausura assistevano alle messe.

L’origine popolare di questo dolce, che di norma parte da un impasto fatto con  burro, uova, farina e zucchero, non gli impedì però di arrivare sulle tavole più pregiate e di diffondersi attraverso i territori. Tra le virtù della crostata figura infatti la sua estrema versatilità. Anche nei mesi più caldi infatti la crostata di frutta diventa un dolce apprezzato per le farciture che valorizzano i doni della stagione: dai frutti rossi alle albicocche, passando per le pesche e le susine. L’autunno spalanca le porte a frutta vivace e zuccherina: provate a dedicare una crostata all’uva fragola, oppure ai fichi, il risultato sarà sorprendente. Il tempo delle mele e delle pere offre poi innumerevoli possibilità per rendere ancora più gustosa la crostata di frutta che sa essere amata anche nei mesi più freddi con il suo tocco di tradizionale dolcezza.

 



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