Mentuccia: fresca protagonista in cucina

Questa varietà di menta è utilizzata in cucina per dare sapore a tantissimi piatti

Erbe aromatiche

La mentuccia è una pianta dal profumo caratteristico e i toni freschi. Il suo aroma appartiene alla tradizione culinaria di molti territori italiani. Ecco perché non basta dire “menta” per questa varietà che risponde al nome scientifico di Clinopodium nepeta, ed è chiamata comunemente mentuccia. Distinguerla dalle altre è abbastanza semplice: la mentuccia ha foglie più piccole e allungate, inoltre i suoi fiori – che compaiono in estate – si riuniscono in piccoli coni all’estremità più alta della pianta, mentre per la menta le inflorescenze sono tondeggianti. Lo stelo è leggermente peloso e verde, mentre per altre varietà è marrone e quasi legnoso. Il resto è una questione di sapore e di aroma, che per la mentuccia risulta meno intenso e più delicato.

Menta: un aroma intenso da sperimentare in cucina

La mentuccia è una pianta perenne che fiorisce da giugno a ottobre e cresce soprattutto nelle zone montane, nei boschi, e sui terreni calcarei. Come la menta, si può agevolmente coltivare in giardino o in vaso, prediligendo esposizioni soleggiate o a mezz’ombra. La mentuccia è inoltre molto resistente: rinasce anche se recisa drasticamente, e non teme eccessivamente il freddo. Foglie e fiori si possono raccogliere freschi durante il periodo estivo per poi lasciarli essiccare in piccoli mazzetti appesi in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.

Proprietà

La mentuccia condivide con la menta diverse proprietà benefiche. È una pianta con virtù digestive e carminative: aiuta ed evitare la formazione di gas nell’apparato digerente. Inoltre, per la sua ricchezza di fibre, è utile per regolarizzare l’intestino. Grazie alle sue doti espettoranti e balsamiche, la mentuccia è inoltre un’ottima alleata dell’apparato respiratorio in caso di raffreddori o congestione delle vie aeree. È impiegata anche come rinfrescante del cavo orale in collutori e dentifrici. Si può assumere sotto forma d’infusione da preparare utilizzando le foglie. Il suo olio essenziale ha proprietà energizzanti, antibatteriche e antistress e viene utilizzato anche per favorire il benessere della pelle e depurare il cuoio capelluto con una piacevole azione rinfrescante. Per impiegarlo nel modo corretto, ed evitare eventuali effetti collaterali, è bene però consultare il medico o l’erborista.

Usi in cucina

La mentuccia è molto amata in cucina per aromatizzare primi piatti come la pasta con pesce spada, mentuccia e melanzane; oppure secondi a base di pesce, funghi, verdure e carne, come testimoniano ricette come la trippa alla romana o la cotoletta alla palermitana. La mentuccia si utilizza inoltre fresca per valorizzare insalate miste, ma anche capresi, magari preparate con burrata e pomodorini, oppure per aromatizzare le olive. La mentuccia va d’accordo anche con i dolci: è ottima nel gelato, abbinata di norma al cioccolato, così come nelle torte o nei biscotti in cui va spesso a braccetto con il cocco. Da provare anche sminuzzata e aggiunta a fresche macedonie di frutta. Non da ultimo, questa aromatica sa fare da protagonista nella preparazione di liquori e cocktail estivi tra cui spiccano il celebre Mojito a base di rum, e l’elegante Hugo che unisce sciroppo di fiori di sambuco, mentuccia (o menta) prosecco e seltz.



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