Vezzena del Trentino di malga, anima alpina e profumo inconfondibile

Prodotto sugli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, deve il suo carattere unico alle essenze di questi territori e alla lunga stagionatura 

 
Trentino Alto Adige

Il Vezzena del Trentino di malga è un formaggio dalla lunga storia e il profumo intenso. Prodotto fin dai tempi antichi sugli altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna, è presidio Slow Food e deve il suo carattere alle essenze di questi territori, così come alla lunga stagionatura che lo distingue da altri formaggi semigrassi alpini. Il Vezzena del Trentino di malga è a pasta semicotta e la sua maturazione può arrivare anche a ventiquattro mesi per la tipologia Stravecchio. Saporito e leggermente piccante, è ottimo così com’è, ma anche come ingrediente per primi piatti o ricette a base di carni bianche. 

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Per lungo tempo, il Vezzena pare sia stato l’unico formaggio in Trentino utilizzato come condimento per zuppe tradizionali e Canederli. Inoltre, si racconta che perfino l’imperatore Francesco Giuseppe I d’Austria fosse un estimatore di questa specialità, tanto da volerla sempre sulle sue tavole. Un prodotto d’alpeggio amato anche da palati nobili, dunque. Merito del sapore dai toni aromatici e della versatilità che, da sempre, vede il Vezzena perfetto in tavola ma anche come formaggio da grattugia, contribuendo a renderlo uno dei prodotti caseari più apprezzati e ricercati della regione.  

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Il Vezzena del Trentino di malga ha in effetti proprietà organolettiche molto speciali. Le sue caratteristiche si formano nel tempo, conservando un’eccezionale burrosità e maturando aromi differenti a seconda del periodo di pascolo. Per fare una forma di Vezzena occorrono cento litri di latte e il peso di ciascuna si aggira inizialmente sui 9 kg per poi diminuire a seconda della stagionatura. Si utilizza latte crudo parzialmente scremato di vacca di razza Bruna, Pezzata e Pezzata Rossa . La raccolta – di due mungiture consecutive – si effettua la sera per poi riporre il latte in bacinelle, dove, durante il riposo, avviene la fase di affioramento. 

La lavorazione vera e propria (con caglio bovino) comincia il mattino successivo, dopo aver tolto una parte di grasso. I vari passaggi produttivi si concludono con la messa in salamoia che durerà quattro giorni. Il Vezzena avrà così raggiunto il momento della stagionatura che durerà almeno dodici mesi. Le forme riposeranno su assi di legno, dove periodicamente verranno rivoltate, ma anche pulite e trattate con olio di lino. Così sarà il tempo a lavorare, consentendo ai profumi di farsi più intensi e complessi e alla pasta di raggiungere la consistenza che ancora oggi rende il Vezzena del Trentino di malga un formaggio d’alpeggio senza eguali. 

 



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