Sos snack

Considerarla solo uno spezzafame è riduttivo: la schiacciatina è un perfetto sostitutivo del pane, una grande alleata per chi vive sempre fuori casa e un indispensabile salvavita se il frigo piange

Lombardia

Molto più di uno snack. La Schiacciatina Bottoli è un vero salvavita: impossibile non associarla al ricordo delle ricreazioni nel cortile della scuola - perfetto antidoto ai cali di zuccheri di metà mattinata - o dimenticare il sospiro di sollievo ogni volta che, durante la preparazione di un esame all’università, un inconfondibile pacchetto giallo e rosso spuntava dal fondo di una dispensa creduta vuota. “La Schiacciatina mantovana tradizionale è un ottimo sostitutivo del pane”, spiega Cinzia Bottoli, Responsabile dell’amministrazione dell’azienda. Uno spezzafame che può essere consumato in qualsiasi momento della giornata (o della notte, se si è amanti degli orari non convenzionali). Definita dall’azienda “prodotto per la Snack Generation”, ovvero quella fascia di consumatori che ha una vita dinamica e ama sperimentare nuovi sapori, la Schiacciatina oggi si è rinnovata nel packaging, ma la sua funzione è rimasta la stessa, così come non è mutata la passione di chi giorno dopo giorno ha contribuito a farne la fortuna.

Merito anche di una gestione aziendale rimasta familiare, incentrata sulle persone e sulle relazioni umane. Basti pensare che alcune operatrici sono ancora quelle che negli anni ’50 lavoravano l’impasto a mano su grandi tavolacci di legno, quando Alcide Bottoli, insieme ai figli Angelo e Luigi, decise di convertire la produzione di pane nel suo sostituto mantovano per eccellenza. La Schiacciatina (in dialetto schisada), le cui origini risalgono al XVI secolo, era il tipico prodotto delle case contadine consumato durante le pause dal lavoro nei campi, insieme alla frutta in estate e con il formaggio d’inverno. Oggi è un prodotto diffuso in Italia e all’estero, che ha saputo rinnovarsi sperimentando nuove ricette, come la Schiacciatina al kamut adatta per chi soffre di intolleranza alle farine tradizionali. Il tema delle allergie è particolarmente sentito, al punto che l’azienda, oltre alle normali certificazioni sulla sicurezza alimentare (che richiedono tamponi palmari anonimi mensili sugli operatori e verifiche dell’assenza di farine OGM, alfatossine e isotopi radioattivi) può vantare anche quella che garantisce al consumatore allergico la protezione dalla cross contamination. Claudio Bottoli, Responsabile commerciale e nipote del fondatore dell’azienda, è orgoglioso che la Schiacciatina sia “un alimento biologicamente sicuro, adatto per la sua leggerezza a ogni momento della giornata”.



Stampa in PDF