Sagne abruzzesi, impasto semplice per piatti memorabili

Questa pasta artigianale è perfetta per preparare primi piatti con legumi del territorio come fagioli, lenticchie e ceci 

Abruzzo

Le sagne abruzzesi sono un formato di pasta povera dalla lunga tradizione. All’apparenza ricordano delle piccole tagliatelle, lunghe tra i tre e i quattro centimetri, da gustare però in ricette tipicamente brodose. L’impasto delle sagne è semplice: acqua, farina e sale per ricette che venivano portate in tavola ogni giorno, mentre alle occasioni di festa era riservata la pasta all’uovo. Le sagne – ora come all’ora rigorosamente tirate a mano e tagliate con coltello a lama dritta – sanno riscaldare le serate invernali, cucinate con i fagioli o con altri legumi tipici del territorio come lenticchie o ceci. Questo non solo in Abruzzo, ma anche in Molise e in alcune zone del Lazio e della Puglia dove la preparazione di questa pasta è di casa. 

Legumi e cereali: mangiateli insieme per stare bene

Le sagne si possono incontrare in forme leggermente diverse in base ai luoghi e alle varie preparazioni. Nell’area di Chieti, ad esempio, le sagne hanno piccole dimensioni e somigliano a delle fascette. Qui vengono cucinate in brodo con pomodoro e fagioli, oppure in bianco con i ceci. Spostandosi invece più a sud, al confine con il Molise, questa pasta si presenta in quadratoni più grossi e prevede anche ricette tipiche da gustare asciutte accompagnate a diversi sughi.

Consistenti e profumate, tutte le sagne condividono però la semplicità e la preparazione artigianale che, ancora oggi, segue le antiche usanze. Non è un caso se proprio questo formato di pasta è il protagonista di uno fra i piatti più tipici della regione: sagne e fagioli. Ingredienti rustici e locali per una ricetta che lascia in bocca tutto il sapore delle sue terre.  Si tratta di un piatto contadino brodoso dall’anima profondamente abruzzese: una sferzata di energie per affrontare la giornata, ma anche una delle molteplici e fortunate declinazioni che questa pasta ha trovato accanto ai legumi. L’abbinamento in brodo con le sagne è ottimo infatti anche con ceci e lenticchie, solo per citarne alcuni, perché la fantasia può avere libero sfogo tra tutti i legumi della regione.

 

Foto: Popo le Chien



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