Ricotta abruzzese: per tenere a bada i grassi senza rinunciare al gusto

Per non compromettere la dieta alle porte dell’estate, il bianco latticino è quello che fa per voi.
Abruzzo
La ricotta è la più leggera tra i latticini. Lo sanno bene in Abruzzo, dove i mastri casari ne hanno fatto un’arte che si perpetua tra sguardi a benessere e tradizione. In terra abruzzese la ricotta, specie nella sua versione stagionata, da sempre è stata il pranzo che accompagnava i pastori nei mesi della transumanza, per poi rimanere padrona indiscussa di ricette e piatti tipici. Ma a ben vedere la ricotta è oggi un ingrediente ottimo per rendere gustoso anche un pranzo leggero, perfino per chi sta cercando di tenere a bada i chili di troppo.

La ricotta con meno grassi è quella di capra. Più in generale, ogni varietà è leggera (circa 150 calorie per 100 grammi) e perfetta per assumere calcio (400 mg in 100 grammi di prodotto), proteine e sali minerali. A rendere questo latticino tanto leggero e speciale è il metodo di lavorazione: la ricotta si ottiene infatti dal siero e non dal caglio, come molti formaggi più grassi. Il suo nome deriva proprio dalla “ri-cottura” del siero dopo la produzione del formaggio.

Questo piccolo segreto la rende perfetta non solo per chi è a dieta, ma grazie alla sua alta digeribilità anche per l’alimentazione dei bambini e degli anziani. E se proprio non si può fare a meno di un piccolo peccato di gola, si può strizzare l’occhio alla sua delicata cremosità e gustarla mescolata a un poco di miele.


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