Piselli verdi freschi, perle di clorofilla per il benessere

Già a marzo i deliziosi legumi conquistano la tavola con croccantezza e sapore. Oltre all’alto contenuto di proteine sono ricchi di acido folico e preziose vitamine 

Emilia-Romagna

La primavera è nell’aria e le primizie di stagione come i piselli cominciano ad arrivare fresche dalle regioni più calde dello Stivale sui banchi dell’ortofrutta. Nel centro-sud della penisola la semina dell’ortaggio avviene tra ottobre e febbraio, mentre al nord da marzo a maggio. La raccolta avviene nell’arco di cinque mesi, tra marzo e luglio. È dunque il momento di apprezzare appieno le caratteristiche del prodotto: croccantezza e sapore. Basta scegliere con attenzione il prodotto. Come? I bacelli maturi devono essere integri e compatti, dal colore verde uniforme, senza difetti, macchie o ammaccature.

Piselli freschi, tutto il sapore della primavera in un baccello

Bentornati legumi di primavera

I piselli non hanno un apporto calorico elevato (80 kcal per 100 grammi di prodotto) e sono facilmente digeribili, ma comunque è consigliabile non esagerare con le quantità. Magari consumati come contorno o ingrediente di una gustosa zuppa o insalata, forniscono preziosi principi nutritivi per il benessere. Contengono proteine, vitamina A in abbondanza e, in misura minore, vitamina C e vitamina B6, sali minerali come potassio, calcio, magnesio, fosforo e cloro. Il loro verde squillante è dato dall’alta percentuale di clorofilla, che rafforza il sistema immunitario e ha proprietà antiossidanti e antianemiche. I piselli, grazie al contenuto di potassio, stimolano la diuresi e contrastano la ritenzione di liquidi. Grazie all’abbondante presenza di fibre facilitano poi il transito intestinale e, in questo modo, disintossicano l’organismo. Tra i grandi pregi c’è quello di abbassare il livello di colesterolo nel sangue e, grazie al basso indice glicemico, di prevenire il diabete di tipo 2. Sono poi estremamente utili in gravidanza perché ricchi di acido folico. È possibile anche consumarli crudi, ma senza esagerare, perché possono risultare indigesti. Sono ottimi aggiunti all’insalata, accompagnati da formaggi non troppo stagionati e in abbinamento a salumi come il prosciutto cotto. Per esaltare il loro sapore basta un filo di olio extravergine di oliva.

La cottura ideale è molto rapida, in modo da non alterare le sostanze nutritive. Basta versare i piselli in abbondante acqua precedentemente salata e portata a ebollizione lasciando la pentola scoperta. In pochi minuti i piselli potranno essere serviti. Solo così anche la preziosa clorofilla non sarà alterata. Un’alternativa è farli saltare in padella con burro e Parmigiano Reggiano, con olio e cipolla, con pancetta o prosciutto a dadini. Sono perfetti per preparare zuppe, minestre, frittate, contorni e per accompagnare il pesce.

Mezzi rigatoni di grano duro alle fave, piselli, asparagi, speck e zafferano

Una volta sgranati i piselli devono essere cucinati o conservati, perché se restano esposti all’aria la pelle si indurisce e perdono la loro fragranza. Per conservarli a lungo basta congelarli e manterranno inalterate le loro proprietà fino a otto mesi.

 



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