Pecorino Marzolino, il formaggio dolce dall’antica lavorazione

Un tempo a renderlo unico era il latte di primavera, oggi si produce tutto l’anno. Ne abbiamo parlato con Matteo Landini, rappresentate commerciale della Gennaro Auricchio Spa 

Emilia-Romagna

Tenero e delicato, il Pecorino Marzolino racchiude tutte le aromatiche qualità del latte primaverile. Non è un caso, infatti, se questo formaggio dalla tipica forma ovoidale, prende il nome dal mese di Marzo, evocando il prezioso latte di pecora munto nella stagione in cui tutto fiorisce. Oggi, il Pecorino Marzolino si produce tutto l’anno, rispettando però l’antica lavorazione artigianale che contribuisce a donargli una forma e un carattere unici. Originario delle terre di Toscana e Lazio, questa specialità ha trovato presto casa anche in Emilia Romagna dove, nel caseificio Auricchio di Scandiano (Reggio Emilia), prende forma con il marchio Ceccardi. Per saperne di più, ne abbiamo parlato con Matteo Landini, rappresentante commerciale della Gennaro Auricchio Spa.

“Questo formaggio – ha spiegato – si distingue dalle altre caciotte anche per la forma ovoidale, dovuta alla lavorazione e alla tradizionale prassi che prevede sia girato spesso durante il periodo di maturazione per ungerne la crosta”. A rendere unico il Pecorino Marzolino ci pensano anche le caratteristiche organolettiche. “Il sapore è dolce e la sua freschezza lo rende un formaggio da pasto adatto a ogni palato” ha chiarito Matteo. “Viene prodotto lungo tutto l’anno nello stabilimento di Scandiano, utilizzando al cento per cento latte di pecora, e rispettando l’artigianalità di un tempo”. Qui, ha proseguito, “completa anche una breve stagionatura di circa tre settimane, che arriva a protrarsi al massimo per un mese”. Da queste prassi deriva anche la delicatezza della sua tenera pasta color avorio, tendente al giallo paglierino, che si presenta con leggere occhiature.

Sono tante dunque le qualità che fanno del Pecorino Marzolino un amato protagonista di taglieri da portare in tavola durante i pasti o per aperitivi gustosi. Assicura Matteo: “Per il suo tocco delicato è perfetto abbinato a confetture di frutta e salumi, magari accanto ad un bicchiere di vino locale come un Lambrusco leggero”. Per gli amanti delle sperimentazioni in cucina, invece, “è da provare anche nel ripieno di ravioli fatti in casa, oppure come ingrediente capace di aggiungere sapore a piatti tipici come la pasta al forno; e perché no? Anche tagliato in piccoli pezzi da lasciare sciogliere sulla pizza”. Come avviene per gli altri formaggi firmati Auricchio – che da oltre 140 anni si dedica a diverse produzioni casearie che appartengono al patrimonio culturale e gastronomico della Penisola – anche il Pecorino Marzolino è lavorato “dando spazio a materie prime italiane dall’elevata qualità”. Lo stesso vale per la cura artigianale affidata, in questo caso, alle mani di esperti casari emiliano romagnoli che a Scandiano realizzano anche caciotte e ricotte fresche legate profondamente a queste terre. 



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