Pasta lunga, come portarla in tavola al meglio

Alcune idee per valorizzare fettuccine e tagliatelle, tagliolini e pappardelle spaziando tra condimenti e tradizioni 

Ogni pasta ha la sua storia e ogni formato il suo sugo ideale. Gli amanti della pasta lunga lo sanno: non c’è regione e territorio senza una sua specialità che può variare per dettagli, impasti e dimensioni. Tuttavia, nel regno della pasta lunga è anche il condimento a fare la differenza. Sbirciando tra le tipicità italiane, si può infatti passare dalla pasta filiforme a quella più “larga” come le pappardelle o le reginette; oppure con dimensioni (sempre in larghezza) più contenute, tra cui spiccano fettuccine, tagliatelle e tagliolini, senza tralasciare infine gli amatissimi spaghetti, ma anche i bucatini, le bavette, i bigoli, solo per citarne alcune. L’elenco potrebbe essere ancora più ricco, ma per questo piccolo excursus ci soffermeremo sulla valorizzazione del formato lungo che accomuna queste innumerevoli specialità.

Tagliatelle, Pappardelle e fettuccine: differenze e piatti tipici

La forza della pasta lunga sta nella sua versatilità. Se infatti tagliatelle, pappardelle e fettuccine e tagliolini vengono abbinati in genere a sughi ricchi ed elaborati, spesso a base di carne, è bene ricordare che sanno offrire tanto anche con un condimento semplice fatto con passata di pomodoro e basilico, oppure al burro e formaggio. In effetti, la pasta lunga si presta ad essere valorizzata anche da sughi veloci, così come dal classico pesto alla genovese o pesti di zucchine, rucola o sedano da preparare magari al momento. Questo non esclude i preparati più corposi come i ragù o condimenti a base di frutta secca (come noci e mandorle) formaggi e funghi. Pensando alle tagliatelle, non c’è nulla di meglio che un ragù di carne come vuole la tradizione bolognese. Più la pasta si fa sottile e più va d’accordo invece con sughi a base di frutti di mare o pesce.

I formati più spessi e porosi – come ad esempio le pappardelle – vanno d’accordo con cacciagione e selvaggina, come si usa in Toscana, oppure sughi al tartufo o funghi porcini. La pasta lunga ruvida è perfetta anche da insaporire con una ratatouille di verdure o un ragù vegetariano a base di carote, cipolle, sedano e passata rustica di pomodoro. Per chi ama rivolgersi alla tradizione, le regioni italiane offrono ricette per ogni palato, dalle tagliatelle ai funghi porcini come si preparano sull’Appennino tosco-emiliano, alle pappardelle con sugo di lepre toscane, per giungere poi alle fettuccine alla romana che ricordano la carbonara ma con toni più raffinati e sono in voga in tantissime varianti. Chi invece preferisce dare spazio alla creatività i prodotti locali di ogni territorio possono offrire idee per sughi e abbinamenti tutti da inventare.

Fettuccine alla romana: ancora più buone alla papalina



Stampa in PDF