Melagrana, dolce frutto dal sapore antico

Diffusa in diverse regioni italiane, i suoi grani rossi e succosi oggi sono sinonimo di benessere 

Puglia

La melagrana è da sempre considerato uno dei frutti più straordinari della natura. Pianta nativa dell’Iran, ad oggi è diffusa in tutto il mondo, anche grazie alla sua grande adattabilità e resistenza. In Italia è diffuso in diverse regioni, ma la Puglia si distingue come uno dei maggiori produttori.

Le prime testimonianze del frutto del melograno arrivano dall’antichità: le culture greca e babilonese lo hanno a lungo considerato un simbolo divino sulla terra. Un prodigio di Madre Natura, una vera e propria testimonianza terrena di qualcosa di più grande e invisibile. Del frutto e delle sue proprietà si occupò anche Ippocrate, il padre della medicina, lodandone i benefici.

Oggi, grazie alla scienza, si conoscono con più certezza le caratteristiche che hanno reso celebre la melagrana dall’antichità ai giorni nostri: è infatti un'eccellente antiossidante, aiuta contro le malattie cardiache e possiede inoltre proprietà antitumorali. È ricca di vitamina C (possiede il 20% del fabbisogno giornaliero di un adulto), di acqua, zuccheri e fibre, inoltre contiene una buona quota di vitamina K, vitamine del gruppo B e carboidrati. La melagrana è anche ricca di potassio. Consumare il frutto apporta inoltre ferro, calcio, magnesio, fosforo e, in misura minore, manganese e zinco. Per queste ed altre caratteristiche la melagrana è famoso per combattere l’invecchiamento della pelle. Un vero elisir di benessere, con poche calorie (circa 80 Kcal per 100) e innumerevoli benefici.

Il miglior modo per gustare la melagrana è mangiarlo fresco: gli arilli, ossia i semi, devono essere puliti bene dalla membrana bianca che li ricopre – questa infatti contiene alte percentuali di tannino e possiedono un sapore amaro. Se si vuole beneficiare delle proprietà della melagrana, tuttavia, si consiglia di estrarne il succo, perché in questo modo non c’è il rischio di disperdere le sue tante qualità.

Ma la melagrana non si presta solo ad essere trasformato in un dolce succo di frutta. Le sue applicazioni in cucina possono in realtà essere tante, in accordo con la fantasia: una delle ricette più coraggiose, ma sempre più diffusa, lo vede protagonista del risotto. La melagrana rimane ad ogni modo perfetto per arricchire un’insalata autunnale, con rucola, radicchio e frutta secca. Si può trasformare in una dolce conserva, o in un caratteristico digestivo. Per quanto riguarda invece i dolci, la melagrana ha infinite potenzialità, e non solo per le decorazioni, ma anche per gli impasti: si rivela perfetto per diventare una crema coloratissima, per farcire una crostata o per valorizzare il topping di una cheesecake.



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