La ricotta sta bene ovunque, dall’antipasto al dolce. Soprattutto se è artigianale

I maestri casari di Latte Sole partono dal latte fresco ragusano, usano ancora le fuscelle e aggiungono il siero sul prodotto finito

Se cercate una prova della bontà della ricotta, basta vedere dove si riforniscono le migliori pasticcerie e le gastronomie di prodotti tipici siciliani. Latte Sole ne annovera un gran numero fra i suoi clienti, conquistati dai metodi artigianali messi in atto dai maestri casari.

Usiamo solo latte 100% siciliano, soprattutto degli altipiani ragusani”, spiega Valentina Caramanna, responsabile marketing di Latte Sole, “e la lavorazione viene effettuata nel rispetto della tradizione artigianale”. Inoltre in ogni cestino (detto fuscella) viene inserita una piccola quantità di siero, al contrario di quanto avviene solitamente per i prodotti industriali; questo consente al prodotto di mantenere una maggiore cremosità.

Quella di Latte Sole è una scelta coraggiosa: non puntare a fare un prodotto che costi il meno possibile, ma a creare una ricotta diversa, degna di un maestro casaro ragusano. Ma com’è possibile trasformare in ricotta ben 30 milioni di litri di latte all’anno, senza rinunciare al metodo artigianale? “Basta voler puntare alla qualità, differenziandosi dai prodotti industriali sia nella selezione della materia prima, che nel modo di produrre”, spiega Valentina. È questo il “manifesto” dell’azienda siciliana, leader del mercato regionale nella vendita di latte fresco e fra le più importanti in ambito caseario.

La ricotta fresca siciliana non è solo versatile e squisita. “Si tratta di un prodotto con caratteristiche nutrizionali eccellenti, ricco in proteine ma con una percentuale contenuta di grassi”, racconta Valentina, sottolineando la grande sensibilità di Latte Sole verso una corretta alimentazione. Lo dimostrano i diversi progetti che l’azienda sta conducendo nelle scuole medie ed elementari siciliane da oltre dieci anni con visite guidate, concorsi a premi, progetti formativi per sensibilizzare sull’importanza del binomio tra sana alimentazione e attività sportiva.



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