La burrata svela il suo sapore in un cuore soffice e cremoso

Questo formaggio fresco a pasta filata è espressione storica dell’arte casearia campana. Insieme alla mozzarella di bufala Dop è un prodotto simbolo di una cucina semplice e gustosa 

Campania

La burrata di bufala è un segreto di panna che si rivela al palato. Questo formaggio grasso a pasta filata, fresco o a breve stagionatura, è simile alla mozzarella ma con una caratteristica forma a sacca chiusa con un nodo all’estremità. All’esterno la sua consistenza è elastica e sfogliabile, mentre all’interno è cremosa.

Il suo cuore burroso non è altro che la panna ottenuta per centrifugazione del siero residuo dopo la lavorazione della mozzarella di bufala. Quando il formaggio dal colore bianco perlaceo è ancora caldo, viene chiuso con un nodo sull’apice affinché la parte cremosa non fuoriesca dalla pasta. È poi il suo sapore, piacevolmente dolce e delicato come quello della panna, a conquistare il palato al primo boccone.

La burrata è un prodotto tradizionale (Pat) della Campania, espressione storica della tradizione casearia locale. Prodotta con lo stesso latte di bufala della famosa Mozzarella di Bufala Campana Dop, a tavola porta la freschezza e i sapori semplici e gustosi delle specialità tipiche di questa regione.

Dal punto di vista nutrizionale si tratta di un formaggio che fornisce una buona quantità di proteine ad elevato valore biologico, quindi facilmente assimilabili dall’organismo, sali minerali come calcio e fosforo, e vitamine come la A e B2. Si tratta di un formaggio altamente calorico e da consumare con moderazione. Basti pensare che 100 grammi di prodotto contengono fino a 450 calorie e il 60% è costituito da grassi.

Un grande classico è servirla fresca (passate 48 ore dalla produzione il prodotto non è più considerato tale) tagliata a fette e accompagnata semplicemente da pomodoro, basilico e un filo d’olio extravergine d’oliva. La parte cremosa può essere gustata anche su crostini di pane casereccio caldo, ma i modi per apprezzare la burrata sono davvero numerosi. È ad esempio ottima servita con le uova e il tartufo. Potete far cuocere un tuorlo d’uovo in acqua bollente con un po’ di aceto e adagiarlo su un letto di burrata. Utilizzate il suo cuore cremoso e aggiungete crostini di pane precedentemente tostato e qualche scaglia di tartufo nero.

Si può preparare anche una gustosa frittata alla burrata: il formaggio dovrà essere frullato e unito alle uova sbattendo il tutto prima di versare in padella. Sono poi innumerevoli le possibilità di utilizzarla nella preparazione di primi piatti. Provatela per arricchire una densa vellutata di crescione, di zucca o patate e aggiungete qualche spezia. Una buona proposta può essere una vellutata di patate arricchita con pesto alla genovese e burrata. Un’alternativa è arricchire la vellutata di patate con scalogno croccante alla cannella e burrata. Se preferite il sapore della zucca potrete sperimentare l’abbinamento con burrata e una spolverata di amaretti croccanti.

Le ricette di pasta con la burrata sono davvero numerosissime e tutte da provare. A parte il più classico degli abbinamenti insieme al pomodoro fresco, basilico fresco e olio extravergine d’oliva, la burrata può diventare un cremoso condimento della pasta dopo averla frullata. Si possono unire asparagi, zucchine e pancetta croccante, granella di pistacchi e guanciale, melanzane tagliate a striscioline e fritte: grazie alla grande versatilità della burrata le proposte non mancano mai.

Cicatelli di grano arso con crema di cicoria, burrata e alici

Per quanto riguarda il vino, la burrata si sposa perfettamente con vini bianchi fermi o frizzanti. Tra i vini campani le proposte sono un buon Greco di Tufo, Falanghina o Fiano di Avellino. Ottimo anche l’abbinamento con lo Chardonnay siciliano, il Verdicchio dei Castelli di Jesi classico Doc, la Ribolla Gialla. Se proprio non si rinuncia al vino rosso, il Chianti Docg è un’ottima alternativa.

 

 



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