L’olio di semi di soia: prezioso alleato per il benessere

Se usato per condire, anche in piccole quantità, porta innumerevoli benefici: tiene sotto controllo il colesterolo, aiuta il cuore e il fegato 

Sicilia

L’olio di semi di soia è una risorsa naturale il cui impiego in cucina può portare benessere, semplicità e gusto.

La soia è un legume originario dell’Asia la cui fama si è diffusa in tutto il mondo in virtù delle speciali proprietà che questo prodotto ha da offrire: contiene, ad esempio, più proteine di qualsiasi altro vegetale, e ciò lo rende indispensabile per le diete vegetariane e vegane. L’olio che si ricava da questo legume non è tuttavia acclamato solo per i suoi benefici in cucina. Nella cosmesi, l’olio di soia dà prova delle sue prodigiose facoltà se utilizzato come antinvecchiamento o per contrastare i problemi della pelle, come le smagliature.

L’olio di semi si può ricavare da due procedimenti tra loro molto differenti: la spremitura a freddo oppure per via chimica. Il primo metodo è quello che garantisce un prodotto di qualità superiore – l’impiego di tempo e risorse è più elevato – ed è dunque più costoso rispetto all’olio che si ottiene mediante solventi chimici.

Oltre alle già citate proteine, l’olio di semi di soia contiene calcio, magnesio e acidi grassi, alcuni dei quali fungono da antiossidanti e si prendono cura del sistema cardiovascolare. Un vero e proprio alleato naturale che, oltre a tenere sotto controllo il colesterolo, possiede grandi risorse per assistere cuore e fegato. 

In cucina, l’olio di semi di soia è utilizzato soprattutto come condimento: è nel gustarlo a crudo – anche in una miscela con l’olio di oliva – che il prodotto ci offre i suoi innumerevoli vantaggi. Non è adatto invece per la frittura, dal momento che, ad alte temperature, si liberano sostanze che non sono indicate per la salute.

L’ideale è utilizzare l’olio di semi di soia per condire verdure, insalate e legumi, per preparare salse e vellutate pensando sempre a una dieta salutare.

 



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