Il latte non aspetta

Un solo giorno è il tempo che trascorre dalla mungitura al punto vendita. Il percorso della freschezza del latte Alta Qualità di TreValli Cooperlat è un capolavoro di rapidità.
Marche
Il nastro per l’imbottigliamento corre veloce. E corrono le bottiglie pulite con una miscela disinfettante, poi riempite e chiuse ermeticamente in un box separato. Nessun contatto con l’ambiente esterno. La macchina di riempimento continua a riempire le bottiglie, sotto lo sguardo attento di un addetto al confezionamento. I lotti di latte sono monitorati nel laboratorio interno dell’azienda, oltre che da enti certificati e riconosciuti dalla Regione stessa.
Nella TreValli Cooperlat di Jesi, la velocità è garanzia di freschezza. Il latte, un alimento vivo e prezioso per la dieta giornaliera di adulti e bambini, è in grado di fornire 120 mg di calcio per 100 ml, ovvero il 15% della razione giornaliera.

Gli allevamenti marchigiani da cui proviene non usano mangimi con OGM, si battono per raggiungere alti livelli di tutela ambientale e seguono norme rigorose rispetto alla tutela della salute animale. Il latte crudo è sottoposto a un’analisi iniziale prima ancora di essere inserito nelle cisterne del caseificio, pastorizzato (per distruggere eventuali microrganismi patogeni e ridurre del 90% i batteri presenti nel latte), omogeneizzato (per frazionare le particelle di grasso e renderlo più digeribile), quindi raffreddato e imbottigliato. “Tutto il processo è monitorato con controlli chimici e microbiologici, sia in entrata che in uscita”, spiega Luigi Patrini, Responsabile del laboratorio microbiologico.

L’Alta Qualità non è solo un marchio ma “un impegno a rispettare la bontà e la sicurezza del latte distribuito con il marchio QM (Qualità Garantita dalle Marche)”, racconta Paolo Cesaretti, Brand manager di TreValli. QM è una certificazione della Regione Marche per alcuni alimenti di provenienza marchigiana, che prevede anche la possibilità di monitorare ogni singola bottiglia di latte attraverso un sito internet (www.qm.marche.it) in cui sono verificabili la provenienza del lotto, l’orario di imbottigliamento, le date di mungitura, confezione e trasporto, la data di scadenza e le certificazioni. Il tappo bianco della confezione contrassegna senza equivoci il latte Alta Qualità QM. L’alta qualità non ha nulla da nascondere, ma tanto da raccontare.



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