I carcerati di Enna lavorano per difendere i grani antichi

In Sicilia si costruisce una nuova Arca della biodiversità. Un progetto a valenza sociale e ad alto contenuto di sostenibilità.
Sicilia
La Sicilia, terra di pasta per eccellenza, punta alla difesa dei grani antichi sostenendo la tradizione e l’ambiente. Per proteggere le sementi tipiche del territorio è nata un’associazione che riunisce produttori, pasticceri e panificatori. L'iniziativa va a braccetto con il progetto dell' “Orto in carcere'' per il quale la condotta Slow Food di Enna entra nel penitenziario per realizzare un orto in cui saranno salvaguardati semi antichi di varietà a rischio di estinzione. A collaborare nella costruzione di questa “arca” delle sementi saranno proprio i detenuti della casa Circondariale.

I Grani Antichi comprendono tutte quelle varietà che non hanno subito interventi di selezione da parte dell'uomo. In particolare si distinguono per non essere stati geneticamente modificati restando, in un certo senso, originali: così come madre natura li ha creati.


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