Duroni di Vignola: le ciliegie dal cuore emiliano

Alleata del benessere e dei menù estivi, questa specialità dal colore scurissimo e dalla polpa soda si lega da sempre ai territori di Modena e Bologna 

Emilia-Romagna

Una tira l’altra, è vero: se però le ciliegie sono Duroni di Vignola, la tentazione diventa davvero irresistibile. In una delle zone frutticole più celebri dell’Emilia-Romagna è infatti difficile rinunciare a un piacere che si tramanda da oltre un secolo. Qualcosa di semplice, eppure speciale: un sapore che mette subito di buonumore. Questa varietà s’inserisce infatti tra le Ciliegie di Vignola Igp e si coltiva nei territori di Modena e Bologna, in particolare nell’area della città da cui prende il nome.  La sua fama non è dovuta solo alla sorprendente dolcezza, ma anche alla croccantezza della polpa soda, dal cuore “duro”, per l’appunto. In egual modo, i Duroni di Vignola si distinguono per la buccia liscia e lucente, di un colore molto scuro, quasi nero, che  rende immediatamente riconoscibili. Anche le dimensioni sono degne di nota: rispetto alle classiche ciliegie, i Duroni hanno un diametro più imponente che arriva fino ai 28 millimetri.

Protagonista dell’estate, non è un caso se negli ultimi anni si siano moltiplicate feste, sagre ed eventi folkloristici a lei dedicati. A partire dal 1964, con la nascita del Consorzio di tutela della ciliegia di Vignola Igp (e l’ottenimento del marchio nel 2012), il Durone si è fatto conoscere ben al di là delle province di Modena e Bologna. Oltre alla città di Vignola, la coltivazione di questa eccellenza emiliana si estende in altri 28 comuni pedecollinari. Le caratteristiche dell’area, tra cui la freschezza del clima e la neutralità del terreno, creano un’alchimia perfetta per ospitare una coltura che è tanto fragile quanto preziosa. La tradizione esige che la raccolta dei Duroni di Vignola sia fatta rigorosamente a mano: per non rischiare di compromettere le proprietà e l’integrità del frutto. Per lo stesso motivo, non sono permessi trattamenti invasivi: la mano del raccoglitore posa le ciliegie direttamente nella confezione, in modo che passino dall’albero al consumatore nel più breve tempo possibile. 

La dolcezza e la consistenza dei Duroni di Vignola, li rendono un’eccellente coccola a fine pasto. Ma quando questi frutti fanno il loro ingresso in cucina, ecco che entra in gioco anche la fantasia: dall’immancabile Ciliegiata, che le vede cotte con vino e zucchero, alle più classiche confetture, si può giungere ad eccellenti salse che sanno accompagnare cacciagione e secondi piatti di carne aggiungendo un vero tocco di classe. Per gli affezionati della tradizione, la scelta di metterne una manciata sotto spirito sarà d’obbligo. Gli amanti dei sapori forti, invece, non potranno fare a meno di mettere alla prova i Duroni di Vignola in un Cherry Brandy dal sapore speciale.

 



Stampa in PDF