Carciofi e carciofini sott’olio: un vasetto che mette tutti d’accordo

Le conserve sono un’occasione per scoprire i sapori tradizionali: il carciofo è l’ortaggio più amato per onorare questa pratica antica e gustosa 

 

Campania

Con la pasta o con il riso per un pranzo veloce, oppure su una bruschetta, per l’aperitivo o l’antipasto: i carciofi e i carciofini sott’olio sono perfetti, in estate, anche per creative ricette finger food. Un’ottima soluzione per caratterizzare e arricchire un contorno o valorizzare, con il loro sapore, primi e secondi piatti, dall’insalata ai salumi. 

Le conserve possono essere tanto una scelta pratica quanto un desiderio di scoprire ed esplorare tradizioni, sapori antichi e genuini. Non è un caso se i carciofi sono una tra gli ortaggi prediletti, e che più si sposano a questa popolare lavorazione: sott’olio si adattano alle più svariate esigenze e alla loro bontà non si rinuncia in nessun periodo dell’anno.

Il processo per ottenere dei perfetti carciofi sott’olio è il frutto di una pratica antica e di lunga memoria: una volta raggiunto il cuore della verdura con un’attenta pulizia di gambo e foglie, la ricetta classica prevede una bollitura breve e poco invasiva, al fine di mantenere la loro croccantezza.

I carciofi sott’olio sono un punto di riferimento per la tradizione di tante regioni: un sapore inconfondibile che attraversa l’Italia da nord a sud. A Napoli, ad esempio, le ricette tipiche di questa conserva è oramai un’istituzione che si tramanda da innumerevoli generazioni. Olio, sale, aceto di vino bianco, un po’ d’aglio e il gioco è fatto. C’è poi chi preferisce aggiungere un pizzico di peperoncino, oppure l’origano. In Campania si usa anche arrostire o grigliare i carciofi prima di conservarli, un pilastro della storia napoletana.

Un prodotto semplice, ricco di sapore: vale la pena avere sempre un barattolo di carciofi o carciofini sott’olio in dispensa. Una conserva già pronta, per risparmiare tempo senza però rinunciare alla bontà della tradizione. Un prodotto versatile e, in molti casi, irrinunciabile, perché ideale sia come condimento principale per un pranzo al volo, come una insalata di riso, sia come accompagnamento di piatti più forti e ricercati.



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