Bensone alla confettura di prugna brusca: l’antico dolce di Modena

Questo semplice preparato a base di frolla custodisce una lunga tradizione fatta di merende gustose, ma anche serate in compagnia davanti a bicchieri di Lambrusco 

Emilia-Romagna

Il Bensone alla confettura di prugna brusca è tra i più antichi e semplici dolci di Modena. Questo preparato a base di frolla, si presenta come una sorta di filone dalla forma larga e piatta: è guarnito da granella di zucchero e si usa farcirlo con la tipica confettura di prugna brusca, preparata con i frutti del territorio e i gesti di una volta, quando in campagna ci si trovava nei cortili a snocciolare le prugne per poi farle bollire per ore e ore nei grandi pentoloni. Il Bensone è dunque un dolce secco: ottimo da mangiare a merenda o a colazione, magari accanto a una tazza di tè. Tuttavia, se si vuole onorare la tradizione, occorre degustarlo a fine pasto, inzuppato in un bicchiere di Lambrusco Grasparossa, o un altro rosso della zona.

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La preparazione del Bensone ha una storia antica. Come si legge sul sito dell’associazione SapereSapori, fin dal 1300, nel giorno di Sant'Eligio, patrono dei fabbri e degli orafi che si celebra ogni anno nel primo giorno di dicembre, la comunità modenese offriva in dono il Bensone alla corporazione di questi artigiani. Inoltre, in occasione del Sabato Santo si usava benedire in chiesa proprio questo tipico dolce che, a ben vedere, era protagonista indiscusso sulle tavole anche in occasione di altre ricorrenze religiose. L’impasto era semplice – così come lo è ancora –, ma il risultato gustoso e molto apprezzato, tanto che il Bensone è ancora oggi un grade classico di questi territori.

In principio, la ricetta prevedeva farina, uova, burro, latte e miele. Quest'ultimo ingrediente ha nel tempo lasciato il posto allo zucchero che ancora esalta un dolce dal sapore rustico e amatissimo. La preparazione tradizionale del Bensone si è arricchita nel tempo della versione con ripieno di confettura di prugna brusca, tuttavia – come riportato nelle “Ricette della Rezdora” di Modena Today – la formula da mettere in forno per il primo dicembre non contemplava alcuna farcitura. Che sia preparato con il ripieno di confettura brusca, oppure con sola pasta frolla, una cosa è certa: nel modenese (così come in altre zone dell’Emilia Romagna) il Bensone continua a ricoprire un ruolo d’onore a fine pasto, quando i bicchieri di lambrusco non sono ancora vuoti e sembrano attendere solo questa morbida e irresistibile pasta frolla da inzuppare.



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