Soluzioni concrete per l'ambiente

Fonti rinnovabili, depurazione delle acque e compostaggio.
Fonti rinnovabili, depurazione delle acque e compostaggio.
Per Rigoni di Asiago realizzare prodotti di qualità significa sostenere l’ambiente attraverso i prodotti. Nello stabilimento di Foza, sull’Altopiano di Asiago, l’azienda cogenera e acquista da fonti rinnovabili tutta l’energia elettrica necessaria alla produzione. La maggior parte delle acque utilizzate viene riciclata, e tutte vengono depurate nell’impianto di depurazione dell’azienda. Anche gli scarti di lavorazione della frutta vengono riciclati e impiegati nell’attività di compostaggio.

La bellezza e la magia dell’incontaminato Altopiano di Asiago sono la ricchezza della Rigoni di Asiago. Qui la famiglia continua a creare prodotti nel pieno rispetto delle risorse naturali, portando avanti in modo coerente la propria filosofia, che tiene legato ogni prodotto al proprio territorio.
Tra le altre iniziative, l’azienda sostiene le molte attività culturali, turistiche e sportive della zona, e collabora con le istituzioni locali per progetti regionali di ecosostenibilità, quali:
  • riduzione di anidride carbonica (Co2) sul territorio con produzione di energia e calore da fonti rinnovabili, con l’obiettivo di costruire centrali termiche da 1-2 megawatt che assicurino un teleriscaldamento da cascami del bosco
  • riduzione di Co2 sul territorio attraverso una mobilità sostenibile (auto e autobus a biometano, moto e bici elettriche)
  • riduzione del consumo di acqua: oggi l’acqua degli otto Comuni della zona arriva sull’Altopiano pompata dalle sottostanti grotte di Oliero. L’obiettivo futuro è creare una duplice condotta di acqua, mantenendo l’attuale tubatura a uso potabile e aggiungendone una a uso non potabile, in grado di sfruttare anche l’acqua piovana.
“Continuiamo a pensare – conclude Andrea Rigoni - che solamente modificando in modo concreto l’impiego delle risorse naturali disponibili si possa migliorare la qualità della vita e consegnare un ambiente migliore alle future generazioni”.


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