Oggi a tavola si mangia vegano, ma con l’aiuto del veg coach

A Roma nasce un laboratorio dedicato all’alimentazione vegetale. Sempre più persone scelgono di cambiare radicalmente la propria dieta
Frutta, ortaggi e niente carne o pesce
A Roma nasce un laboratorio dedicato all’alimentazione vegetale. Sempre più persone scelgono di cambiare radicalmente la propria dieta

Frutta, ortaggi e niente carne o pesce: sempre più italiani scelgono l’alimentazione vegana. E dato che il popolo veg si allarga, nascono anche laboratori e figure professionali specializzate in alimentazione vegetariana. Oggi per mettere a tavola piatti vegetariani, equilibrati e sempre diversi, possiamo chiedere l’aiuto di un vegcoach.
Sabato, a Roma, aprirà le porte il laboratorio di “coaching veg”, un centro professionale dedicato alla ricerca di strategie alimentari nel mondo della nutrizione a base vegetale, che prevede anche lo studio e la produzione di nuovi prodotti e alimenti vegani.

Durante la giornata inaugurale, dalle 11 alle 19, sarà possibile avvicinarsi all'alimentazione veg attraverso uno scambio diretto con i professionisti, partecipare a dimostrazioni e videoproiezioni. Ci saranno esperti, “vegcoach”, come la biologa, nutrizionista e ideatrice del centro Roberta Bartocci, che offriranno sostegno a chi intende ridurre il consumo di carne e di altri prodotti di origine animale.

La tendenza vegan friendly è in aumento. Molte persone oggi sentono la necessità di cambiare le proprie abitudini alimentari, spesso sbagliate e sempre più legate ai ritmi frenetici di ogni giorno. Secondo un sondaggio condotto nel 2014 da Eurispes, in Italia i vegani sono circa 1,5 milioni. Un netto incremento rispetto al 2008, quando Sinottica Eurisko ne aveva contati circa 400mila.

Non si tratta di una “moda”: per un numero crescente di persone si tratta di un investimento in salute. Un’ampia letteratura scientifica dimostra che l'alimentazione vegetale non solo è salutare per tutte le fasce di età, ma ha potenziali terapeutici. Lo studio Epic (The European Prospective Study into Cancer and Nutrition), condotto su oltre 500mila persone in diversi paesi Europei nell’arco di 15 anni, ha dimostrato che vegetariani e vegani hanno il 32% di possibilità in meno essere colpiti da infarto o ictus. Non solo. Secondo la ricerca, in tre settimane senza assumere farmaci e solo attraverso dieta vegana, è possibile ridurre i livelli ematici di colesterolo da 220 a 170 mg/dl. La dieta vegana ridurrebbe poi di cinque volte il rischio di essere colpiti da cancro alla mammella o, con valori molto simili, da altri tipi di cancro (prostata, ovaie, colon). A chi soffre di osteoporosi gli esperti di dieta veg suggeriscono frutta, verdura, cereali integrali e non latte o formaggi. La stessa indicazione è nelle linee guida dell’Organizzazione mondiale della sanità.


Stampa in PDF