Ecologia a Vinitaly: cantine a impatto ridotto, riciclo dei tappi e agricoltura biodinamica

Il volto più green dell’economia vitivinicola italiana in scena a Verona con una serie di eco-appuntamenti
La green economy entra a pieno titolo nei vigneti e si candida tra i protagonisti indiscussi di Vinitaly 2013, in scena a Verona fino al 10 aprile.

L'Italia del vino sostenibile offre un paesaggio all'avanguardia: cantine autosufficienti grazie ad impianti solari e geotermici; aziende storiche riconvertite interamente all’agricoltura biodinamica; consorzi che riciclano tappi di sughero o forniscono ai Comuni le biomasse per alimentare impianti pubblici. Proprio al volto più verde dell’economia vitivinicola, la 47° edizione di Vinitaly dedica una serie di iniziative.
In primo piano figura il convegno organizzato da Veronafiere ed Efficiency Know "Wine and Energy" - in programma mercoledì 10 aprile alle 11 - per fare il punto sull'efficienza energetica nel settore vitivinicolo.

Martedì 9 aprile alle 11 lo stand di FederBio ospita "Eko Cantina - Eko Bio Wine", un progetto per le cantine che vogliono diventare sostenibili presentato da Officinae Verdi e Wwf.

Sempre il 9 aprile, alle 15.30, Oracle Italia promuove il seminario "Dal campo alla bottiglia: quanto IT c'è in un bicchiere di vino?" per approfondire il ruolo dell’informatica in un’ottica di risparmio energetico.

Per tutta la durata dell’evento, Vinitaly ospita inoltre punti raccolta “Salvasughero” messi a disposizione dalle 45 aziende del Consorzio del Vino Nobile per promuovere la campagna di riciclo dei tappi di sughero.


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