Ecobnb, turismo green dagli agriturismi biologici alle case vacanze ecosostenibili

La piattaforma dedicata a un turismo alternativo che rispetta la natura e valorizza i territori nasce dall’idea di quattro giovani emiliani

Stili di vita green

Passare una vacanza a contatto con la natura in una casa sull’albero, in agriturismi biologici o agricampeggi dove intorno si lavorano i campi e nella stalla si mungono le vacche, in un castello, in un casale dove il pane si fa ancora a mano e gli ingredienti in cucina sono tutti a km zero. C’è questo e molto altro nell’idea di quattro giovani emiliani: Simone Riccardi, Silvia Ombellini, Carla Soffritti e Emanuele Benigni. La loro passione per la natura e il desiderio di tornare a ritmi più sostenibili e sani ha fatto nascere Ecobnb, una piattaforma per il turismo sostenibile, che raccoglie già oltre mille strutture associate in tutta Italia e piace anche ai turisti stranieri.

Il progetto dallo spirito ecologista si lega al successo del biologico e alla ricerca di una dimensione più salutare per l’uomo e l’ambiente. Nell’idea dei suoi creatori, come si legge on line, Ecobnb rappresenta “un’avventura per cambiare il modo di viaggiare, per far emergere, mettendole in rete, le possibilità di turismo rispettoso dell'ambiente, dell'economia e delle comunità locali”.

Il valore del territorio, delle tipicità, delle produzioni a km zero, del lavoro artigianale e delle colture biologiche è al centro di questa scelta che rende il turista protagonista di una piccola rivoluzione. E così c’è chi sceglie di partecipare al lavoro di raccolta dei frutti nelle campagne, chi segue corsi di panificazione con lievito madre in b&b biologici, chi si mette a lavorare l’argilla e chi, lontano dalla città, pratica yoga all’aria aperta o chi sceglie il relax a tavola con le specialità proposte dall’agriturismo biologico. Parliamo di una tendenza virtuosa che ha anche ottimi risvolti economici, non solo per le attività associate, ma anche per gli utenti della community che trovano soluzioni di alloggio, in agriturismi o b&b biologici, a prezzi decisamente competitivi. Non è un caso che recentemente, a Vignola, nel Modenese, sia nato il primo ostello italiano convenzionato con l’Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica) che, oltre ad offrire alloggio, organizza attività di sensibilizzazione su tematiche ambientali e sociali con degustazioni di prodotti biologici e locali.



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