Pomodori ripieni con insalata di farro perlato e frutta

Il farro, il più antico cereale della storia, torna ad essere protagonista delle nostre tavole. A cura della blogger Barbara Lechiancole di “Cucina di Barbara”

Dalla blogger di "Cucina di Barbara"

Il farro è considerato il più antico frumento coltivato. Ci sono tracce nel neolitico che testimoniano la presenza del farro monococco. Più tardi, nell'antica Roma, il farro è la pincipale fonte di sostentamento delle legioni, che dal farro ricevevano energie e proteine e che veniva consumato sotto forma di polenta, focaccia e pane. L'importanza e la diffusione del farro in epoca romana è testimoniata anche dal fatto che i matrimoni si chiamassero Confarreatio e si celebrassero dividendo tra gli sposi appunto una focaccina di farro, detta panis farreus.

Il farro, rispetto agli altri cereali, è più ricco di proteine, contiene inoltre grassi buoni, è ricco di minerali come ferro, potassio, calcio, fosforo e poi ancora contiene molti aminoacidi e vitamine come la A, B, E e K.

Ma non è solo questo, il farro è un alimento altamente digeribile, rispetto al grano duro o tenero, ed ha inoltre un grande potere saziante e per questo motivo viene introdotto in molte diete. Nonostante questo è bene ricordare che contiene glutine, sebbene in misura minore rispetto al grano tenero o duro e quindi non è indicato per le persone intolleranti o allergiche.

Si sospetta che anche il termine farina derivi appunto dal farro e basti pensare che i pani consumati in antichità erano preparati con farina di farro e risultavano essere più aromatici rispetto a quelli preparati con una farina di grano. Con il tempo questo prodotto è caduto un po' in disuso perché di più complicata coltivazione.

Il farro, grazie alla sensibilizzazione rispetto ai grani cosiddetti antichi, sta vivendo oggi una sua nuova primavera e viene spesso associato ad una coltivazione biologica. In Italia la zona di maggior coltivazione del farro resta comunque l'area della Garfagnana, in Toscana, dove è riconosciuto come prodotto IGP.

I tipi di farro che oggi si trovano in commercio in Italia sono il farro perlato e il farro decorticato. Il primo si distingue dal secondo perché è privo del suo rivestimento esterno e non è necessario porlo in ammollo prima della cottura. I tempi di cottura del farro perlato sono quindi più ridotti rispetto al farro decorticato.

In questa ricetta, vi propongo una fresca insalata estiva di farro e frutta, condita con olio, sale, pepe e una manciata di ricotta salata, da servire direttamente dentro un pomodoro ramato privato della sua polpa. In una variante di questa ricetta è possibile anche infornare i pomodori già ripieni di farro e sarà sufficiente modificare appena il ripieno sostituendo la frutta con del formaggio filante, pezzetti di sgombro e poco pan grattato sulla superficie. Infornare per circa venti minuti. Però in estate abbiamo a disposizione così tanti prodotti ortofrutticoli freschi che è meglio, per quanto possibile, mangiare cibo crudo per mantenerne inalterate le proprietà organolettiche.

POMODORI RIPIENI CON INSALATA DI FARRO PERLATO E FRUTTA

Ingredienti (per 2 persone):

  • - 160 g di farro perlato
  • - 2 pomodori ramati grandi e sodi
  • - 2 cipollotti freschi
  • - 1 manciata di prezzemolo fresco tritato finemente
  • - 2 fette di melone
  • - 1 fetta di cocomero
  • - 1 pizzico di sale rosa
  • - 3 cucchiai di olio di oliva
  • - 50 g di ricotta salata
  • - pepe macinato al mulinello

 

Procedimento
Sciacquare il farro sotto l'acqua corrente. Metterlo in una pentola con acqua e farlo bollire per circa 20 minuti. Lasciarlo raffreddare. Nel frattempo lavare i pomodori, tagliare la calotta e aiutandosi con uno scavino eliminare la polpa. Salare leggermente i pomodori e tenerli a testa in giù per circa 10 minuti, cosicché possano perdere il liquido di vegetazione.

In un'ampia ciotola unire il prezzemolo finemente tritato, il cipollotto in rondelle e cubotti di melone e cocomero. Aggiungere il farro, ormai freddo, olio, sale, pepe e mescolare bene. Inserire l'insalata di farro all'interno dei pomodori e cospargere con un poco di ricotta salata. Coprire di nuovo la calotta e trasferire in frigorifero per circa 30 minuti. Servire freddi.

Cucina di BarbaraBarbara Lechiancole è l’autrice del blog “Cucina di Barbara”. Ama il cioccolato fondente, il caffè nero bollente, viaggiare senza meta (meglio se in paesi lontani), vedere vecchi film, ascoltare tanta musica, essere mamma e moglie.

 



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