In punto vendita

Le proposte del Mercato dei sapori locali conquistano gli ipercoop di Pesaro e Senigallia

Dal 26 settembre al 9 ottobre l’iniziativa di Coop Alleanza 3.0 raccoglierà i produttori locali nei punti vendita Il Maestrale a Cesano di Senigallia e Miralfiore a Pesaro 

Per selezionare bene i prodotti da portare a tavola bisogna conoscerli e assaggiarli. Dal 26 settembre al 9 ottobre il Mercato dei sapori locali raccoglierà i produttori marchigiani che potranno presentare le loro specialità.

Negli ipercoop Il Maestrale a Cesano di Senigallia e Miralfiore a Pesaro, l’appuntamento offrirà l’occasione per esplorare le produzioni tipiche, anche con degustazioni guidate, grazie alla collaborazione degli esperti. Porchetta, salami, olive ascolane, tartufo nero di Aqualagna, radicchio tondo e indivia, oltre a vini e liquori.

Con l’arrivo dell’autunno la tavola si arricchisce con piatti sostanziosi e profumati anche grazie a un ingrediente prezioso come il tartufo di Acqualagna, protagonista di deliziose salse come quella con funghi champignon, da utilizzare come base per bruschette e frittate, ma anche per condire i primi piatti.

Salsa ai funghi champignon con tartufo di Acqualagna: aroma di bosco da portare in tavola

Tra le proposte dei produttori ci saranno i salumi tipici come la lonza, ottenuta dalla lavorazione del capocollo di maiale senza osso. In questo salume il gusto delle parti magre si unisce alla morbidezza di quelle grasse. Il lonzino, ancor più magro, è il risultato della lavorazione del lombo di suino. Al taglio si presenta di un colore roseo acceso e al palato risulta morbido e dal sapore intenso e delicato al tempo stesso. Ci sarà anche il Prosciutto di Carpegna Dop, un prodotto di alta qualità, altamente digeribile grazie alla lunga stagionatura, privo di additivi o conservanti.

Questi salumi insieme ai formaggi, come la Casciotta d’Urbino Dop e il Formaggio di fossa di Sogliano Dop, sono un’ottima proposta da servire in un tagliere di prodotti marchigiani. La Casciotta d’Urbino Dop, uno dei formaggi più antichi d’Italia prodotta con latte ovino e vaccino, ha una pasta molle e friabile e un sapore dolce e gradevole. Oltre ad essere un ingrediente per la preparazione di numerose ricette, questa specialità casearia si può gustare accompagnata da fichi o pere.

Casciotta di Urbino e Formaggio di Fossa: al Caseificio Val d’Apsa l’eccellenza è di casa

Se poi a salumi e formaggi aggiungiamo la crescia, i sapori si fanno ancor più invitanti. Questa focaccia fragrante, che condivide con la piadina le sue origini, è la regina dello street food marchigiano. A differenza della parente romagnola nella ricetta della crescia ci sono uova, latte e pepe, e il suo spessore è più consistente. Potete farcirla anche con radicchio tondo rosso o indivia scarola: in questi casi la fantasia non ha davvero limiti.

Mai dire crescia marchigiana… senza prima assaggiarla

Tra le proposte ci sarà anche la famosa porchetta marchigiana, regina delle feste. Condita con aglio e finocchietto selvatico e poi arrostita in forno con la pelle, questa specialità conquista il palato non solo per il suo aroma inconfondibile, ma anche per l’invitante croccantezza.

La porchetta, regina delle feste è croccante fuori e morbida dentro

E se manca un buon vino per brindare in compagnia il Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc è un’ottima proposta. Strutturato e corposo, questo nettare di Bacco dal color giallo paglierino si apprezza per la sua freschezza e i profumi decisi: raccoglie note floreali e fruttate di pesca, mela, agrumi oltre a un retrogusto di mandorla amara.