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L’autunno in Abruzzo profuma di specialità locali

Dal 3 al 16 ottobre nei supermercati Coop della regione saranno disponibili gustosi prodotti che nascono nel territorio 

L’autunno in Abruzzo profuma di degustazioni e prodotti locali da sperimentare. Dal 3 al 16 ottobre, nei supermercati Coop della regione sarà possibile mettere nel carrello della spesa gustose specialità che nascono nel territorio. Un’iniziativa per dare spazio ai produttori abruzzesi, alla loro passione e alla loro lunga esperienza che si traduce in genuina qualità da portare in tavola. 

Ad aggiungere un tocco di sapore ci pensano innanzitutto i sughi e i condimenti della tradizione. Ne è un esempio l’olio extravergine di oliva che nasce in queste terre, ma anche la semplice passata di pomodoro Pera d’Abruzzo che sa regalare note intense a ricette di ogni tipo. Si può inoltre scegliere un sugo all’Amatriciana, o un antico pesto all’Abruzzese dal colore rosso bruno e il suo tocco lievemente piccante. Non manca poi la salsa tartufata: ottima per rendere omaggio a questo dono dei boschi che qui è di casa. I profumi unici di queste terre si ritrovano anche nei salumi come il salame di Torano, oppure i formaggi: il corno di Abruzzo o la classica caciotta di Raiano (magari nella versione al peperoncino), solo per citarne alcuni.

Sugo all’Amatriciana o sugo con polpettine: tra i condimenti d’Abruzzo non c’è che l’imbarazzo della scelta

Passando alle cantine la scelta è vasta. Tra le specialità a disposizione ci si può soffermare sui bianchi come il Pecorino Igt, ma senza dimenticare di dare spazio a un calice di Trebbiano.  Si può quindi passare ad un immancabile Montepulciano d’Abruzzo Doc, dalle origini antiche e il bouquet intenso che racchiude gli aromi raffinati delle colline di questa regione. Si può infine pensare a un dopo-pasto dall’aroma tipico e deciso come quello offerto dal Liquore Centerba, ottenuto per infusione di erbe aromatiche e officinali montane. Oppure a un assaggio di Ratafià, liquore a base di amarene e Montepulciano che si consuma servito freddo a fine pasto abbinandolo ai dolci. E infine, perché no? una degustazione sulle note dell’Antico Amaro Abruzzese.