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Con il Mercato dei sapori locali a Castelfranco Emilia il gusto è di casa

Fino al 20 settembre, nel supermercato Coop, un viaggio tra le specialità emiliane. Dai salumi fino al Re dei formaggi i produttori presentano le eccellenze 

Il Mercato dei sapori locali, un viaggio tra le specialità più amate e le tradizioni, è protagonista nel supermercato Coop di Castelfranco Emilia (Modena). L’appuntamento è fino al 20 settembre e sarà l’occasione per scoprire prodotti ed eccellenze locali. Proprio come in un mercato si potranno conoscere gli ingredienti selezionati, le caratteristiche che rendono queste specialità davvero uniche, la storia artigiana e la loro tradizione, oltre alle ricette per gustarle. Un modo per conoscere meglio ciò che finisce nel carrello e può dare anche una mano all’economia del territorio. Si parte dalle specialità di pasta fresca di Piccinini, preparate come un tempo dalle rezdore emiliane con ingredienti selezionati e genuini che arrivano dall’Appennino reggiano. I tortellini, fiore all’occhiello della pasta ripiena di questa terra, portano subito festa a tavola e sono pronti dopo pochi minuti di cottura in acqua bollente.

Pasta fresca dell’Appennino Reggiano Modenese: una filiera locale per far vivere la tradizione

Pensando alle specialità emiliane non si possono certo dimenticare i gustosi salumi. Qui la scelta è davvero ampia e il Mercato dei sapori proporrà il Prosciutto crudo di Modena al taglio Ca’ Dante, prodotto seguendo rigorosamente le regole del disciplinare della Dop Prosciutto di Modena. È la qualità della carne di suino, unita al sale e al tempo di stagionatura a rendere il gusto di questo salume, dalla sapidità equilibrata, davvero unico. Il profumo, grazie all’utilizzo delle spezie, è dolce, gradevole e molto delicato.

La DOP di Modena: una garanzia per il Prosciutto Crudo

C’è poi la Mortadella Veroni, preparata artigianalmente con l’esperienza di quattro generazioni di produttori utilizzando solo la polpa magra e lardello di suino 100% italiano. È senza glutine, senza glutammato o polifosfati aggiunti, priva di lattosio e derivati del latte. Un prodotto genuino ed estremamente versatile da gustare affettata finemente per farcire golosi panini o da servire tagliata a cubetti per un aperitivo.

Come gustare al meglio la mortadella? Lo chiediamo a Veroni

Mortadella da 300 kg: più è grande, più è buona

E ancora il Salame Franceschini, preparato con un impasto di carni magre insieme a spezie e aromi. Questo salame, insaccato in budello naturale, porta con sé una lunga storia produttiva che nasce e cresce nel Bolognese e nelle sue gustose tradizioni culinarie.

Quando si parla d’Emilia non si può certo dimenticare il Re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano Dop, che esprime al meglio le sue eccellenti caratteristiche nella stagionatura 30 mesi.

Per accompagnare salumi e formaggio, il Mercato dei sapori locali di Castelfranco Emilia propone anche le amate tigelle. Nel paese di Zocca o Zòca, come si dice da queste parti, la tigella montanara è di casa. Per produrla l’azienda La Zoca unisce farina macinata a pietra, olio extravergine d’oliva italiano, lievito madre, acqua di sorgente di montagna, latte italiano e sale di Cervia. Il risultato è una tigella leggera, morbida dentro e croccante fuori, una grande conquistatrice capace di valorizzare ogni farcitura.

Tigella o crescentina? Questo è il dilemma

Con tutte queste bontà un buon bicchiere di vino è irrinunciabile. E così il brindisi rende omaggio alla sua terra con il Lambrusco Grasparossa della Cantina Righi. Ottimo da sorseggiare per l’aperitivo, questo nettare di Bacco accompagna egregiamente i primi piatti di pasta ripiena e gli antipasti a base di salumi e formaggi del territorio.

Per finire è sempre una buona idea sorseggiare un buon caffè, come quello prodotto dalla famiglia Borghi, che da oltre 50 anni si dedica con passione alla torrefazione. La miscela è equilibrata e selezionata con il massimo scrupolo, un caldo abbraccio per concludere la carrellata dei sapori.