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A Castelfranco Emilia va in scena il mercato dei sapori locali

Dal 28 novembre all’11 dicembre al supermercato Coop rinnovato di Castelfranco Emilia i produttori del territorio presentano una selezione di specialità con suggerimenti e assaggi 

Il Mercato dei sapori locali va in scena nel cuore dell’Emilia Romagna. Dal 28 novembre all’11 dicembre l’appuntamento è nel supermercato Coop rinnovato di Castelfranco Emilia (Modena). Un’occasione speciale per incontrare i produttori del territorio e scoprire qualcosa di più sulle tipicità regionali che sarà possibile degustare nell’occasione. La carrellata di prodotti locali qui non può che cominciare dando spazio ad alcuni must del territorio come il pregiato Aceto balsamico di Modena Igp. Equilibrato e sfizioso, è ottimo nella preparazione di numerosi piatti, tuttavia, nella sua versione più invecchiata e densa è da provare anche affiancato a frutta, verdura cruda o formaggi tra cui l’immancabile Parmigiano Reggiano Dop. Quest’ultimo si ritrova inoltre come protagonista di pasta fresca ripiena come i Tortellini dell’Appennino Reggiano Modenese che rendono omaggio a quest’arte antica. 

Pasta fresca dell’Appennino Reggiano Modenese: una filiera locale per far vivere la tradizione

I sapori emiliani più autentici si ritrovano anche negli speciali frutti di questo territorio. È il caso della tipica confettura di prugne secche, meglio nota come Prugnata, oppure della Confettura extra di amarene brusche di Modena Igp che qui sono di casa con il loro carattere unico.

Le amarene brusche dei modenesi

Un posto d’onore è riservato inoltre alla regina della cucina rustica modenese: la tigella. Alimento conviviale per eccellenza, è ottima da accompagnare a formaggi freschi o alla tipica “cunza”: un battuto di pancetta o lardo con aglio e rosmarino. Certo è che questo impasto di farina cotto in piccoli dischi va a nozze anche con i salumi della zona. Si può cominciare allora da una mortadella Bologna Igp, oppure da un prosciutto di Parma Dop con i suoi toni delicati e fragranti. Si prosegue poi con un assaggio di Coppa di Parma Igp che si distingue per la sua consistenza morbida, o di un tipico prosciutto di Modena Dop, ottimo anche da sperimentare in cucina. 

Tigella o crescentina? Questo è il dilemma

Per accompagnare le diverse degustazioni si può lasciare spazio a un fresco calice di Bianco di Castelfranco Amabile Igt, mentre per gli amanti del rosso la scelta può cadere sulle intense note di un Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Dop. Infine, perché no? Ci si può concedere anche un assaggio di Nocino, il liquore dai connotati magici che si ottiene dai malli delle noci raccolti nella notte di San Giovanni. In Emilia, ogni famiglia pare ne custodisca una ricetta originale che varia a seconda delle spezie miscelate e del procedimento seguito.

Il nocino d'Emilia, mille e una ricetta di un liquore dal gusto magico