In punto vendita

Appuntamento a Reggio Emilia, Ferrara e Bologna per degustare i sapori emiliano-romagnoli

Dal 10 al 23 ottobre, negli Ipercoop dell’Emilia Romagna, le specialità locali sono presentate dai produttori con informazioni, suggerimenti e assaggi guidati 

Dal 10 al 23 ottobre, il Mercato dei sapori sarà protagonista in Emilia Romagna nei punti vendita L’Ariosto e Baragalla di Reggio Emilia, Il Castello e Le Mura di Ferrara e Centro Lame CentroNova di Bologna. Una serie di appuntamenti per degustare le specialità del territorio, ma anche per conoscere i produttori locali e farsi raccontare i dettagli del loro lavoro. Ogni punto vendita Ipercoop Coop Alleanza 3.0 vedrà protagonisti i prodotti del territorio.

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Tra le proposte spiccano i salumi tipici come il Prosciutto di Parma Dop stagionato ventiquattro mesi, figlio eccellente di quella parte di terre parmensi dal microclima perfetto per la sua stagionatura. Tra gli insaccati, non possono mancare i salami locali, che si legano qui a una lunga tradizione. Lo stesso vale per gli amatissimi ciccioli montanari, ottimi anche nella versione frolla da accompagnare a un calice di Malvasia secca, oppure un immancabile Lambrusco. Infine, avvicinandosi al capoluogo non si può che aggiungere agli assaggi qualche fetta di delicata Mortadella Classica, dal profumo suadente e la storia antica che si può raccontare accanto a quella della Coppa di Testa e del celebre salame Zia Ferrarese.    

Mortadella Classica: l’aristocratica dall’anima emiliana

I segreti delle tavole emiliano-romagnole sono custoditi anche nelle tante ricette fatte di pasta fresca e tradizione. Ma prima di finire davanti a un primo fumante, è d’obbligo un assaggio di Erbazzone reggiano con la sua sfoglia infarcita da ingredienti semplici ma saporiti. Si passa quindi alle tagliatelle, da gustare magari con sugo “alla bolognese”, poi ai tortellini e i capelletti con il ripieno che varia, anche di pochissimo, in base alle numerose preparazioni locali.  La degustazione può infine indugiare sui tortelli verdi, i tortelloni di ricotta, oppure quelli più ricercati a base di zucca, presi a prestito, non senza piccole modifiche, alla vicina cucina mantovana.

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Certo è che un ingrediente fondamentale per la buona riuscita di questi piatti regionali sono i formaggi del territorio. A partire dal burro e la ricotta fresca vaccina, per passare all’impeccabile Parmigiano Reggiano Dop, ma anche al pecorino dolce bolognese, o alle caciotte tenere che portano sulle tavole l’aroma dei colli e dei primi rilievi dell’Appennino.

Nelle terre del Parmigiano Reggiano con latte di montagna

E infine non può mancare lui: lo Squacquerone Dop, principe delle specialità casearie romagnole. Cremoso, leggero e delicato è perfetto accompagnato alla classica piadina, o da spalmare sul pane durante uno spuntino che racconti tutta la dolce generosità di questa regione.

Cremoso e leggero, lo Squacquerone romagnolo Dop re di cremosità

 

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