IMPEGNO COOP

Tutte italiane? La verità, vi prego, sulle patate

Coop garantisce la completa tracciabilità delle produzioni a marchio, assicurando la possibilità di risalire alla singola azienda agricola o zona di produzione.
Coop garantisce la completa tracciabilità delle produzioni a marchio, assicurando la possibilità di risalire alla singola azienda agricola o zona di produzione.
 
Le patate a marchio Coop sono leali nei confronti dei consumatori: la loro italianità, a fronte di quanto denunciato dalla trasmissione Report dello scorso 28 aprile è garantita da un sistema di acquisto che parte dal singolo produttore, vincolato a rispettare i requisiti dei disciplinari di produzione sottoscritti con Coop. Ecco perché le patate a marchio sono sicure, tracciabili e sostenibili.
 
La conoscenza e il controllo della filiera dal campo alla vendita si basa su un sistema di controlli capillare, con analisi e verifiche sul prodotto che possono essere fatte anche prima della raccolta.
 
La rintracciabilità e la massima trasparenza sono garantite dall’etichetta: tramite un codice i consumatori possono risalire alla singola azienda agricola, o zona di produzione. Le patate a marchio Coop provengono infatti solo ed esclusivamente da Emilia Romagna, Sicilia, Campania, Calabria e Friuli.

Coop programma coi fornitori piani di produzione dettagliati a partire da 6 mesi prima del raccolto, permettendo controlli sull’azienda agricola, la zona di coltivazione,  la varietà ed epoca di raccolta.

Le patate a marchio inoltre provengono da produzione integrata, ossia da una produzione sostenibile che riduce i trattamenti con fitofarmaci allo stretto necessario, e per capitolato hanno residui di fitofarmaci inferiori del 70% rispetto al residuo massimo ammesso dalla normativa.