IMPEGNO COOP

A Coop “l'Oscar” per la lotta agli sprechi

Conferito il premio “Vivere a spreco zero 2014” per le buone pratiche e l'attività di sensibilizzazione portata avanti negli ultimi anni

Un riconoscimento all'impegno costante da anni profuso nella lotta contro lo spreco alimentare. Nel corso del convegno internazionale “Stop food waste, feed the planet”, Whirlpool e Last Minute Market hanno insignito Ancc-Coop del prestigioso premio “Vivere a spreco zero 2014” nella categoria “Imprese”, plaudendo al valore e all'efficacia di iniziative come “Brutti ma Buoni”, “Buon Fine” e “Spreco inutile”.

Vero e proprio “Oscar” italiano per la lotta allo spreco e giunto alla seconda edizione, il premio vuole offrire un'occasione di visibilità a tutte le iniziative virtuose portate avanti da imprese, associazioni ed enti locali al fine di limitare gli scarti lungo l'intera filiera agroalimentare, oltre che ridurre la produzione di rifiuti, il consumo di acqua e di energia.

Coop, in tal senso, ha saputo distinguersi mettendo in campo azioni concrete e buone pratiche e portando avanti coerentemente un'opera di sensibilizzazione sui temi dello spreco di cibo e dell'educazione alimentare: tutte azioni in linea con i principi alla base della “Carta di Bologna”, presentata dal ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti proprio in occasione del convegno.

Redatta in vista di Expo 2015, la Carta si propone di offrire una guida a tutti i governi europei, individuando una serie di comportamenti che, se tradotti in politiche applicate di larga scala e in azioni comuni, possono contribuire in maniera determinante alla riduzione dello spreco alimentare nel continente.

Un obiettivo quanto mai prioritario, alla luce degli ultimi dati relativi agli sprechi nel mondo: ogni anno viene gettato via circa un terzo del cibo prodotto, a fronte di un miliardo di persone cronicamente alle prese con problemi di sottonutrizione. Una situazione particolarmente grave soprattutto nel Nord America e in Europa, dove ogni anno finiscono nella spazzatura 100 milioni di tonnellate di alimenti perfettamente commestibili