Frutta a merenda: un’idea buona da più di 500 anni

Consigli per mamme e bambini da una pittrice manierista
OPERA DI LAVINIA FONTANA

 
Cosa mangiava per merenda un bambino nel Cinquecento? Probabilmente un po’ di frutta, come testimonia il quadro di Lavinia Fontana (Bologna 1552 - Roma 1614). Il bimbo con la mano destra sta prendendo una ciliegia, quasi un piccolo anticipo di quel che otterrà alla fine della seduta di posa.
Frutta a merenda: un modello di merenda gustoso e sano, in auge 500 anni fa e riproposto oggi dalla più avanzata scienza dell’alimentazione.
 
Interessante e nota pittrice bolognese, Lavinia Fontana è un’esponente importante del manierismo italiano. La pittrice ebbe 11 figli, di cui 8 morti in tenera età. Solo attorno al 1583 iniziò a occuparsi del mondo dell’infanzia dal punto di vista pittorico.
Una delle caratteristiche dei suoi quadri è la minuziosa precisione dei particolari, soprattutto riferita ai tessuti e all’abbigliamento. Il bimbo è vestito da grande, in linea coi costumi dell’epoca che consideravano i bambini come piccoli adulti. Uniche concessioni alla sua infanzia, il sonaglio nella mano sinistra e il cagnolino compagno di giochi ai suoi piedi.
 
Del quadro”Bambino con cane” citato fra le opere di Lavinia Fontana non si conosceva l’ubicazione. L’abbiamo scoperto presso un collezionista privato, che ringraziamo vivamente per averci consentito di pubblicarlo in anteprima per Territori.Coop.

 
A cura di Home Food, Le Cesarine (www homefood.it)

Lavinia Fontana, “Bambino con cane”. Bologna, 1583 c. ca. Collezione privata.


 


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