Settembre, si ricomincia con le specialità di stagione a tavola

Dalla colazione alla cena è tempo di gustare i prodotti ideali per affrontare l’autunno con il giusto sprint 

SAPORI DI STAGIONE

Settembre è il mese del cambiamento e vale anche per la tavola dove fanno il loro ingresso specialità di stagione come zucca, uva, pere, fichi, fichidindia capaci di offrire preziose vitamine e sali minerali, ideali per fare il pieno di energia e affrontare la nuova stagione con il giusto spirito. Dopo aver assaporato il tempo del riposo e dello svago estivo, ecco che si ricomincia con specialità che sembrano fatte apposta per rimettersi in marcia con slancio.

Si parte da una buona colazione a base di buona frutta prima dell’arrivo della stagione più fredda. Ottimi da portare in tavola in settembre sono i fichi, ricchi di vitamine e di fibre, alleati della pelle e dell’apparato digerente. Per iniziare la giornata sono ottimi degustati accanto a uno yogurt oppure come protagonisti di crostate fatte in casa, o confetture da spalmare su pane casereccio. Lo stesso vale per l’uva, che fa il suo ingresso trionfale sulle tavole con succose varietà come la bianca uva Italia, oppure l’uva Regina Igp, tipiche della Puglia, così come la dolce uva Baresana. Per i più golosi è anche disponibile l’uva fragola nella sua versione bianca o nera. Un altro frutto che si può degustare al mattino, depurativo, ricco di fibre e vitamine, è il fico d’India. Mentre una menzione speciale, pensando sempre alla colazione, va al latte di mandorla, fatto con infusione delle mandorle in acqua e noto per le proprietà benefiche e antiossidanti. È infatti un alleato dell’apparato digerente, nonché delle ossa grazie al contenuto di vitamina A e di vitamina D.

Orzata o latte di mandorle? Questo è il problema

La buona notizia è che tutte questa specialità, ottime anche per preparare dolci, confetture o budini, si possono inoltre degustare come ingredienti di primi e secondi piatti. Con un pizzico di fantasia è possibile combinarli con altri prodotti di stagione come la zucca, protagonista dei tipici tortelli mantovani, che torna a colorare le tavole con il suo arancio intenso. È il caso, ad esempio, di un risotto alla zucca e fichi, oppure di un purè preparato con patate e latte di mandorla. I palati raffinati si potranno inoltre dedicare ad abbinamenti tra pasta e uva, saltata in padella con dadolata di verdure, pancetta e Parmigiano Reggiano in scaglie (aggiunto a fine cottura su goni piatto).

Tempo di vendemmia: l’uva è protagonista anche a tavola

Zucca e amaretti, unione perfetta nei tortelli mantovani

 

Più le temperature scendono e più cresce la voglia di coccole per stomaco e intestino. Largo allora a zuppe e vellutate sempre a base di zucca ma anche di legumi, cavolfiori e cavolo nero, da abbinare a cereali come orzo e farro e fare il pieno di energia in modo semplice e leggero. Si apre inoltre la stagione delle insalate tiepide che combinano, ad esempio, una fresca misticanza, o una tenera valeriana, con cavolfiori, broccoli e carotine cotti al vapore. Queste saranno un ottimo contorno per carne o pesce arrostiti, ma anche per formaggi freschi come la burrata, la ricotta e la tenera giuncata pugliese, ottima anche degustata con i fichi freschi o unita alla zucca in un sugo d’eccezione.

Semi oleosi: i vantaggi per il corpo e per la mente

Filetto di maiale con salsa ai cachi

È bene inoltre mantenere nella dieta una buona dose di frutta a guscio e semi oleosi che contribuiscono a rafforzare la memoria e l’attenzione, così come aglio e cipolla che, al fianco delle crucifere, saranno preziosi alleati del sistema immunitario. A completare l’opera ci pensano infine cachi, melagrana, nocciole e castagne che tornano a rendere ancora più gustosi spuntini, dessert o ricette. Lo stesso vale per il celebre sugo d’uva che strizza l’occhio alle tradizioni emiliane, e – non da ultimo -  per le immancabili crostate fatte secondo i segreti delle nonne, scegliendo frutta e sapori di stagione.

Settembre, tempo di sugo d’uva

 



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