La primavera è nell’aria anche a tavola

È tempo di fare spazio a frutta e ortaggi, ma anche a pesci e formaggi freschi che ritornano in scena con l’arrivo della bella stagione 

Sapori di stagione

La primavera è alle porte ed è tempo di fare spazio a frutta e ortaggi rinnovati, ma anche pesci e formaggi freschi che ritornano in scena con l’arrivo della bella stagione. Le tavole infatti si “risvegliano” con il verde acceso degli asparagi e della croccante lattuga, oppure della valeriana, ma anche del tarassaco e delle ortiche, alleati perfetti per una dieta detox. Questo è infatti il periodo ideale per depurare l’organismo e prepararsi a una nuova stagione. Ecco perché le regine della tavola saranno le erbe amare, amiche del fegato e dalle proprietà disintossicanti. Un posto d’onore merita anche il carciofo, tra le tipicità italiane per eccellenza offre una larga scelta di varietà da gustare a crudo, magari con semplice olio extravergine di oliva e limone, oppure per cimentarsi in ricette della tradizione come i celebri carciofi alla “vignarola” con guanciale, cipollotti, fave, piselli e lattuga come insegnano gli chef romani.

Metti un’ortica nel piatto

Tarassaco: un depurativo naturale ideale in primavera

A spiccare sulle tavole sarà anche il rosso del radicchio e delle preziose rape rosse (specie all’inizio del marzo), da gustare a crudo con l’aggiunta di succo di limone per favorire l’assorbimento del ferro in esse contenuto. Oppure ci si può rivolgere agli sfiziosi rapanelli, drenanti e ricchi di sali minerali. La tavola è infine resa elegante e salutare anche dagli ortaggi bianchi, tra cui si trova ancora il finocchio con le sue proprietà digestive e depurative; e lo stesso vale per i cipollotti, veri e propri messaggeri di primavera da gustare crudi in insalata o in pinzimonio, come insegnano in Campania, dove cresce il pregiato Cipollotto nocerino Dop. Infine, nella lista della spesa non dovranno mancare i porri, protagonisti di innumerevoli ricette, che ancora possono offrire il loro sapore delicato e accattivante. Tra i frutti, invece, se ancora non siete sazi degli agrumi invernali, potrete approfittare del mandarino tardivo di Ciaculli, dolce specialità siciliana che matura da gennaio fino a marzo.

È ancora di stagione il Mandarino tardivo di Ciaculli

Rapanelli, i più amati del pinzimonio stupiscono in cucina

Marzo non è fatto solo di freschi ortaggi da combinare nel piatto, questo è il mese ideale per dedicarsi ad alcuni doni del mare come la rana pescatrice o il prelibato pesce San Pietro. Anche le sardine pescate in primavera nel mar Adriatico o nelle aree attorno alla Sicilia, sono quelle che si fanno maggiormente apprezzare in cucina. Che dire poi dei gustosi moscardini? Protagonisti di numerose ricette, vivono nei bassi fondali adriatici e si pescano in prevalenza nei mesi di marzo, aprile e settembre.

Ricotta fresca di pecora: la morbida specialità dei Nebrodi

Passando invece alle specialità casearie, ecco arrivare i formaggi al sapore di latte fresco e di pascoli primaverili. Tra questi spicca la ricotta di pecora preparata in Sicilia secondo la tradizione dei Nebrodi, ma anche il delicato pecorino Marzolino che è ormai di casa in Emilia-Romagna e racchiude tutto l’aroma del latte munto a marzo. A raccontare invece delle profumate essenze dei territori trentini è il celebre Vezzena del trentino di malga dalla lunga stagionatura e un sapore capace di impreziosire qualsiasi tavola di primavera.

Pecorino Marzolino, il formaggio dolce dall’antica lavorazione

Vezzena del Trentino di malga, anima alpina e profumo inconfondibile



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