Erba cipollina, un tocco profumato e deciso sulla tavola

Dalle zuppe alle insalate passando per crostini o secondi piatti, quest’aromatica dalle virtù benefiche valorizza ogni portata 

Erbe aromatiche

L’erba cipollina sa farsi amare per il suo tocco profumato e deciso che finisce per valorizzare i piatti più svariati. Questa pianta aromatica che – come la cipolla, il porro e lo scalogno – appartiene alla famiglia delle Liliaceae, racchiude inoltre virtù benefiche note fin da tempi remoti. Non è un caso, infatti, se l’erba cipollina nel Medioevo era considerata un ingrediente magico. Proprio in quell’epoca, la tenera aromatica, che in Cina era utilizzata già da secoli, inizia a ritagliarsi il suo spazio anche tra le coltivazioni europee, dove il suo aroma caratteristico conquista ogni cucina. L’erba cipollina si distingue per il profumo intenso e il tocco fresco e delicato, che risulta tuttavia più leggero e digeribile rispetto a quello di aglio o cipolla.

Dalle zuppe alle insalate, passando per crostini o secondi piatti, quest’aromatica dalle tante virtù sa davvero esaltare ogni portata. L’erba cipollina si utilizza fresca, sminuzzata, da aggiungere a fine preparazione, oppure cotta a seconda dei gusti. Per sfruttarne a pieno le potenzialità si può scegliere anche di coltivarla e utilizzarla freschissima. L’erba cipollina è una pianta perenne che secca nei mesi freddi, ma si rigenera a primavera e può essere coltivata in vaso su balconi o davanzali senza particolari difficoltà. Le sue verdi foglie, lunghe e sottili terminano con una radice a bulbo; inoltre, tra maggio e giugno, quest’erba è molto decorativa grazie alle fioriture di colore rosa. Per utilizzarla lungo tutto l’anno è possibile anche essiccarla, ma se si preferisce conservare il suo sapore pieno è consigliabile congelarla.

Proprietà

Oltre ad aggiungere sapore in cucina, l’erba cipollina è ricca di proprietà benefiche. Si tratta di un alimento che apporta vitamine, soprattutto C e del gruppo B, oltre che sali minerali (tra cui ferro, calcio, magnesio) e fibre che contribuiscono al benessere dell’intestino. Tra i suoi principi attivi si conta anche l’acido glicolico, flavonoidi e altre sostanze dalle proprietà antiossidanti che aiutano a contrastare l’invecchiamento cellulare. L’erba cipollina è dunque adatta come protagonista di menù disintossicanti e depurativi, viste le sue doti diuretiche e di aiuto al transito intestinale per cui si usa anche consumarla sotto forma d’infuso. Le sue caratteristiche la rendono inoltre alleata di una buona circolazione sanguigna e, grazie alla presenza di allicina, aiuta a tenere a bada il colesterolo.

Usi in cucina

Dell’erba cipollina si utilizzano di norma le foglie sminuzzate. Il modo migliore per consumarle è raccoglierle fresche dalla pianta, magari coltivata in vaso, e utilizzarle crude per mantenere intatte le proprietà organolettiche, nonché le virtù benefiche, di questa pianta che rischierebbero invece di disperdersi nella cottura. Il suo aroma è ottimo per insaporire piatti a base di carne e pesce, ma anche primi piatti, verdure, formaggi freschi, o ancora per rendere unici semplici stuzzichini. Basterà aggiungerla a crudo in una zuppa di stagione, o su un piatto di verdure bollite, per impreziosirne il sapore. Lo stesso vale per fresche insalate o crostini a base dei più svariati ingredienti. Se si vuole sperimentare anche cotta, si più gustare in una frittata insieme a porri o zucchine; inserita negli impasti di pane o focacce, oppure tra gli ingredienti di un risotto alle erbe aromatiche, o in pastasciutte combinata con altri sapori di stagione. Se volete invece dedicarvi a un piatto tradizionale, gustatela negli Spätzle, i piccoli gnocchi tirolesi conditi con burro insaporito all’erba cipollina. Per il suo caratteristico sapore, quest’aromatica si può inoltre utilizzare anche in alternativa alla cipolla (o all’aglio) per preparare soffritti e condimenti. In questo modo, grazie alla leggerezza dell’erba cipollina, si otterranno ricette più facilmente digeribili e dal sapore delicato.

Spätzle, l’arte della pasta fresca del Trentino Alto Adige



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